Novità via streaming? Le defezioni arrivate da BMW ed il gruppo KTM in vista dei prossimi saloni autunnali - Intermot EICMA - rischiano di innescare un effetto domino sulla presenza delle case alle prossime passerelle. Però, anche da quanto detto in un nostro video di approfondimento, dietro l'emergenza sanitaria da coronavirus, potrebbe esserci altro.
Le Case stanno pensando ad un futuro fatto di saloni virtuali? La moto via streaming?
Indubbiamente questo può rappresentare un grande vantaggio per le varie aziende: in primis la riduzione dei costi che implica la presenza in loco alle varie passerelle oltre ad un più facile ed immediato coinvolgimento dei potenziali clienti in tempo reale e molto più capillare. 
Immaginando che questi possa essere un probabile scenario del prossimo futuro, il motociclista, l'appassionato, può accettarlo? Magari con le auto funzionerebbe, ma per le moto...

MOTO AL PC?

Aspettare l'autunno per vedere le novità da PC non fa impazzire, diciamocelo. E' un surrogato ad una serie fattori che oggi come oggi potrebbe fare storcere il naso. 
Per molti appassionati il Salone (che sia Eicma o altro) rappresenta qualcosa di più che "vedere" la propria - magari - prossima moto. E' un momento anche ludico: l'occasione in cui ci si riunisce con amici e si parte alla volta della fiera. Stare tra le moto, guardarle, toccarle, studiarle, salirci in sella. Si dirà: si può fare anche in concessionaria quando arriverà. Vero questo, ma il contesto sfuma un po' quelle sensazioni che si percepiscono nel vedere la novità appena sfornate dalle case, tutte insieme e magari fare subito un confronto. C'è la gioia, c'è al festa.

LA PASSIONE TUTTO MUOVE

Provate a fare un paragone tra il semplice guardare una gara in TV o andare in circuito e guardarla dal vivo assiepati tra le colline. Certo in TV ci si può avvalere di una marea di informazioni in più, ma dal vivo è altra cosa. O immaginate di vedere i piloti della MotoGP sfidarsi a colpi di Playstation.
E quindi? Il motociclista può fare a meno di un salone? La moto probabilmente si, ma un motociclista probabilmente no. Oggi ci si lamenta dei rapporti sociali spesso relegati al mondo del web 2.0 (Social, messaggistica...), vogliamo fare lo stesso con la passione? Almeno quella... lasciatecela vivere come si è sempre fatto, senza pensare troppo al marketing o ai costi. Altrimenti si rischierà di ritrovarsi, tra qualche tempo, con moto da presentare, magari tanti potenziali clienti, ma pochi appassionati o poco "motociclisti". E la moto non può permettersi di andare avanti senza i motociclisti.