Se il design è decisamente originale, le specifiche tecniche lo sono altrettanto: stiamo parlando della nuova Velocifero Beach Mad, firmata da Alessandro Tartarini, figlio del geniale Leopoldo Tartarini fondatore della Italjet. Dopo essersi fatto apprezzare per la progettazione del Dragster, ora Alessandro Tartarini (nella foto in apertura) si è sbizzarrito con un’altra novità del tutto originale.

Presentata in questi giorni al Bangkok International Motor Show, la moto si presenta senz’altro stravagante, ed è stata progettata per andare là dove altre moto – o scooter – si fermano. Sulla sabbia, ad esempio: non a caso è stata battezzata ‘Beach Mad’. La sua ciclistica è stata pensata per percorrere qualsiasi tipo di strada.

Le caratteristiche

Il motore è alimentato da una batteria al litio con 60 V e 40 Ah, il che significa che può ottenere un'autonomia stimata tra 60 e 70 km per ogni carica completa, che richiederà quasi 10 ore.

La Velocifero Beach MAD è caratterizzata da un telaio quasi “nudo”. Le ruote da 10 pollici hanno pneumatici che sembrano più tipici di un mezzo industriale che di una moto, ma consentono di guidare su fondi soffici, come la sabbia della spiaggia o le dune nel deserto.

La Beach MAD è animato da un propulsore che offre una potenza di 2 kW a emissioni zero e 110 Nm di coppia, con la quale può raggiungere una velocità 60 km/h. Questo lo porta ad essere omologato come ciclomotore, il che significa che per l'Europa la velocità massima dovrebbe essere limitata a 45 km/h.

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