L’estetica è un pilastro fondamentale nel Centro Stile CRC di MV Agusta, ma senza mai essere fine a se stessa. Realizzata attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie di real-time render e dispositivi di ultima generazione, come i visori VR, la nuova Superveloce 800 di MV Agusta ha carenatura dalle forme “attillate”, funzionali all'obiettivo di proteggere il pilota senza mai indulgere in compiacimenti estetici fine a se stessi, viti e punti di fissaggio al telaio sono nascosti, per lasciare inalterata l'armonia delle superfici e il fascino del cupolino allungato, del codino lungo e sfuggente, degli ampi pannelli laterali emerge da ogni punto di vista, con plasticità tridimensionale.

Il Centro Stile CRC, ancora una volta, ha ideato linee esclusive, innovando il segmento delle moto vintage.

Omaggio ai 37 mondiali

Ideata come originale combinazione tra richiami al passato e tecnologia all’avanguardia, la Superveloce 800 può essere definita “estrema” e celebra in chiave contemporanea la gloriosa storia sportiva del marchio varesino. costellata da 37 titoli mondiali.

Com’è fatta

La Superveloce 800 monta sovrastrutture realizzate in materiali termoplastici particolarmente leggeri e resistenti, con spessori calibrati in modo da ridurre il peso complessivo. La verniciatura è particolarmente curata, ottenuta con l’apposizione di molteplici strati di colore e con la stesura finale di un manto trasparente.

Il gruppo ottico anteriore è costituito da elemento poliellissoidale full LED bi-funzione. La luce di posizione a LED è inserita nel supporto della strumentazione. La scelta è caduta sui LED anche per il gruppo ottico posteriore circolare.

La strumentazione deriva da quella della Brutale 1000 Serie Oro, costituita da un compatto pannello TFT 5” a colori, in questo caso caratterizzato da soluzioni grafiche dedicate. L'accesso ai menu è immediato grazie al joystick multi funzione sul blocchetto sinistro e agli appositi deviatori.

La condivisione dei dati e la regolazione dell’elettronica

La strumentazione gestisce un gran numero di funzioni, tra cui le chiamate telefoniche in ingresso, i messaggi e la musica, tutto grazie alla connessione Bluetooth allo smartphone. In mirroring è possibile avvalersi delle avanzate funzionalità di navigazione proposte dalla App MV Ride che, tra le tante funzionalità, permette di intervenire sulla regolazione dell'elettronica, e quindi sulle mappe, il controllo di trazione e il quick-shift.

Bella e prestante

Il propulsore tre cilindri in linea della Superveloce 800 vanta 148 cavalli (108 kW) a 13.000 giri/min e 88 Nm (8,97 kgm) di coppia a 10.600 giri/min. In configurazione con scarico sdoppiato (optional) per l'uso in pista, con due terminali sul lato destro e uno su quello sinistro, la Superveloce 800 tocca 153 cavalli di potenza a 13.250 giri/min.

Per l'impiego sulla Superveloce 800 il motore è stato completamente rimappato, con l’obiettivo di valorizzarne l'elasticità di erogazione, garantendo la consueta prontezza di risposta al comando del gas.

La dotazione elettronica ricalca il pacchetto presente sulla F3 800: oltre alle quattro mappe motore (Sport, Race, Rain), di cui una personalizzabile (Custom), la Superveloce 800 offre di serie il cambio elettronico MV EAS 2.1 Up&Down; il TC con otto livelli di intervento e disinseribile.

La ciclistica

La base tecnica della Superveloce 800 è rappresentata dalla F3 800, di cui sono replicate le quote principali. Le piastre laterali e il traliccio centrale sono anch’essi in comune con la sportiva F3, mentre il telaietto anteriore e quello posteriore sono stati appositamente progettati. La posizione di guida è stata rivista, per renderla più comoda rispetto a quella della F3 800, moto destinata all'uso in pista.

Estese le possibilità di regolazione per forcella e ammortizzatore, di cui è possibile gestire precario molla, compressione ed esten­sione idraulica. La forcella è una Marzocchi da 43 mm di diametro, l’ammortizzatore è Sachs. 

Funzionalità e impatto estetico racing caratterizzano l’impianto frenante Brembo, che abbina una coppia di pinze a 4 pistoncini di 34 mm a dischi di 320 mm di diametro; la pinza posteriore ha 2 pistoncini e interviene sulla pista frenante di un disco di 220 mm di diametro. L’ABS Bosch 9 Plus Race Mode è dotato di RLM (Rear wheel Lift-Up Mitigation), per evitare sollevamenti della ruota posteriore in staccata.

Ricca la dotazione di accessori a aftermarket, che comprende lo scarico a tre vie aperto, da accoppiare alla centralina dedicata; il parafango posteriore in fibra di carbonio, il copricodino che trasforma la sella in monoposto. Degni di nota i cerchi a raggi in lega di alluminio.

MV Agusta: la "musica" ora la scrive Akrapovic