L’azienda austriaca si è data parecchio da fare. Al loro stand di EICMA compare la nuova, minuta Adventure, la KTM 390, pensata per i giovanissimi neopatentati A2 e per chi cerca una moto semplice (la sella è a 855 mm) ma comunque completa.

La meccanica d’altra parte è ormai ben consolidata ed è quella della piccola Duke: motore monocilindrico di 373,2 cc capace di 44 CV a 9.000 giri e 37 Nm comandato da un acceleratore Ride-by-Wire e racchiuso in un telaio a traliccio in acciaio. Il forcellone ha le nervature a vista. A cambiare sono le sospensioni, pur sempre WP regolabili ma dalla corsa aumentate: 170 davanti e 177 mm dietro, per affrontare senza patemi gli ostacoli delle vie sterrata. I cerchi sono di 19 e 17 pollici di diametro e calzano pneumatici leggermente tassellati, le sovrastrutture sono studiate per offrire comfort anche sulle lunghe distanze. Il peso si attesta sui 172 kg con il pieno, l’ABS Bosch a due canali è disinseribile.

 

A CHI NON BASTA MAI – Tra le protagoniste dello stand c’è anche la nuova 890 Duke R, ancora più efficace per la guida sportiva della 790. Lo sarà grazie a un motore dalla cilindrata maggiorata a 890 cc (aumentano sia la corsa, sia l’alesaggio) che ha portato la potenza a 121 CV a 9.250 giri e 99 Nm.

La ciclistica ha beneficiato di un bell’upgrade: le sospensioni, pur sempre WP, ora sono regolabili e hanno già di serie una taratura più sostenuta, i freni prevedono due dischi di 320 mm lavorati da pinze Brembo Stylema. Il peso con il pieno è di 184 kg e di serie è equipaggiata con i Michelin Power Cup Evo.

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