DUE PER UNO - L’azienda di Monaco amplia la sua gamma con l’arrivo delle F 900 R e F 900 XR, una naked e una crossover sportiva. Sfruttano la stessa base meccanica. Il cuore è il bicilindrico in linea a scoppi sfalsati che già equipaggia la F 850 GS ma qui è stato portato a 895 cc (contro 853: l’alesaggio è cresciuto da 84 a 86 mm) e 105 CV a 8.500 giri e 92 Nm. È assistito da un’elettronica che di serie prevede il controllo della stabilità ASC e l’ABS; tuttavia optional c’è il pacchetto Dynamic che grazie alla piattaforma inerziale permette di implementare l’ABS cornering, il controllo di trazione, l’MSR (controllo elettronico del freno motore) e le diverse mappe motore (a Rain e Road si aggiungono Dynamic e Dynamic Pro).

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VOLENDO - Un ulteriore optional è il Dynamic ESA, il sistema di sospensione semi-attiva che, come nel caso delle F 750 e 850 GS, lavora esclusivamente sull’idraulica del monoammortizzatore (la forcella è tradizionale e non prevede regolazioni). Le sospensioni lavorano assieme a un telaio in acciaio identico alle altre F e che sfrutta il motore come elemento stressato. Il telaietto invece (pur sempre in acciaio) è stato realizzato appositamente per queste moto.


 

La naked ha un’impostazione di guida più raccolta per via di un manubrio più basso, la XR invece offre una posizione più eretta, sospensioni a lunga escursione (170/172 mm e 135/142 mm sono le rispettive corse di forcella e mono) e un serbatoio maggiorato (15,5 litri contro 13). Per entrambe ci sono luci a LED e una strumentazione a colori, mentre la sola XR adotta, optional, le Cornering Lights (luci attive: si accendono in caso di poca visibilità e illuminano l’interno della curva) e un cupolino regolabile in altezza. I pesi sono di 211 e 219 kg con il pieno.