Honda Italia festeggia 50 anni e punta al futuro "green"

Honda Italia festeggia 50 anni e punta al futuro "green"

Il marchio lavora già al futuro, grazie anche allo stretto legame con il territorio italiano, rappresentato dallo stabilimento di Atessa

Redazione - @InMoto_it

Honda Italia ha festeggiato mezzo secolo. Lo storico stabilimento di Atessa, in provincia di Chieti, diede il via nel 1971 all’industrializzazione della Val di Sangro assemblando i motocicli in arrivo da oltreoceano e, cinquanta anni dopo, è l’unico sito produttivo due ruote Honda in Europa. All’evento del 13 ottobre hanno partecipato non solo i vertici della Casa dell'Ala, ma anche parti sociali e autorità pubbliche.

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Organizzazione e collaborazione fin dagli inizi

La stretta collaborazione tra il colosso di Tokyo e l’Italia è datata 1976 con la produzione in Abruzzo del CB125, ed è ancora il cardine per i successi di Honda Italia, come ricordato da Katsuhisa Okuda, Presidente di Honda Motor Europe: “Questo cinquantesimo anniversario è frutto di una forte collaborazione tra Associati italiani, staff giapponesi e territorio”.

Verso un futuro sempre più green

Uno sguardo al passato, poi dritti verso il futuro. Hidenobu Nishida, Presidente Honda Italia, ha sottolineato l’importanza della sfida green: “Nei prossimi anni Honda dovrà affrontare grandi cambiamenti nelle proprie attività di business, per accrescere il proprio impegno nel campo della sostenibilità ambientale, per garantire un futuro più green alle prossime generazioni di sognatori”.
Concetto ripreso e ribadito da Marcello Vinciguerra, Direttore di Stabilimento Honda Italia: “Insieme alla nostra filiera, vogliamo diventare il polo europeo per i veicoli elettrici a due ruote, con una identità green e una flessibilità nei processi supportata dalla digitalizzazione”.

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