Jedi Vision K750, dalla Cina un concept "europeo"

Jedi Vision K750, dalla Cina un concept "europeo"

Insieme ai modelli presentati nei mesi scorsi, la JFR750 e la GTR750, la nuova sportiva racconta la voglia dell’azienda di allargare il bacino di pubblico dopo aver fornito per anni la polizia del Paese

Redazione - @InMoto_it

Nonostante si tratti di uno dei mercati delle due ruote più fiorenti degli ultimi anni, sia a livello di espansione che di collaborazione con altri Marchi, la produzione motociclistica della Cina ci ha riservato nel corso del tempo tanti modelli palesemente non originali, con design ed elementi stilistici che plagiavano moto europee e giapponesi ben più performanti. Premessa fatta, sembra che qualcosa si stia muovendo, come dimostrano gli esemplari presentati agli ultimi appuntamenti di settore nel paese asiatico, dove - tra le tante proposte -  si è fatta vedere il concept Vision K750 della Jedi Motor.

Vento cinese

La sportiva arriva dall’azienda nata nel 2016 e che ha mosso i primi passi come fornitore di moto per la polizia cinese. Adesso gli obiettivi si sono allargati e si punta a un pubblico più ampio, ma anche all’esportazione. A trainare questo processo la Vision K750, una sportiva con bicilindrico parallelo da 730 cc e in grado di erogare 68 CV a 7.500 giri/min. Tra i dettagli che spuntano c’è il faro anteriore a Led, con ben 76 elementi. Questo concept arriva dopo due modelli presentati nei mesi scorsi: la JFR750 (con telaio e motore ripresi dalla Vision) e la tourer GTR750. È chiaro che c’è ancora molto da lavorare, soprattutto in termini di design: è altrettanto evidente però la voglia di provare a fare qualcosa di autonomo, ispirandosi alle moto che oggi guidiamo in Europa, ma senza ricorrere a copie nient’affatto originali. Non sappiamo se i prodotti di Jedi Motor arriveranno in Europa, sono comunque un primo tentativo per abbattere quella barriera invisibile che il pubblico del Vecchio Continente ha verso le due ruote cinesi.

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