Durante una conferenza stampa organizzata a Mandello del Lario - oltre alla V100 Mandello - è stato presentato alla stampa il progetto del nuovo polo produttivo Moto Guzzi e del museo ad esso connesso, entrambi destinati – nelle parole di Michele Colaninno, responsabile Sviluppo e Innovazione del gruppo Piaggio – a rimanere nella storica cittadina lombarda. Un progetto industriale ampio e di grande portata imperniato su ambienti e spazi aperti e fruibili al pubblico. Nelle intenzioni del Gruppo, diventerà un centro di aggregazione della comunità, fondato su cultura, design e meccanica, con una spiccata attitudine green, propria del mondo contemporaneo.

L'AQUILA CHE VOLA

Il potenziamento della capacità produttiva dell'impianto, in linea con l’incremento costante della domanda di mercato prevista dai vertici Piaggio, farà il paio con una nuova concezione del sito di Mandello. Il progetto prevede, insieme al nuovo stabilimento, nuovi spazi congressuali, destinati ad eventi interni ed esterni, oltre a un albergo e un ristorante che renderanno completa l’offerta di accoglienza per visitatori attesi da tutto il mondo. I lavori saranno avviati entro il 2021, e saranno completati nella prima metà del 2025.

A seguire il progetto, a definirne concetti chiave e layout, l’architetto e designer statunitense di fama mondiale Greg Lynn sempre attento alla sostenibilità ambientale e all’uso efficiente delle risorse. I nuovi edifici saranno realizzati con l’utilizzo delle cubature esistenti, con una scelta di materiali improntata ad una efficiente gestione delle risorse energetiche, con impianti fotovoltaici e materiali ecosostenibili.

I fratelli Guareschi: uomini con l’Aquila in testa