La prima fiera italiana del 2021 sarà il Motor Bike Expo: dopo il via libera del governo sulle riaperture, finalmente può ricominciare anche il mondo degli eventi dedicati agli appassionati con protagoniste le motociclette. A Verona, dal 18 al 20 giugno, MBE 2021 inaugurerà le fiere in presenza.

Weekend di fuoco

Il governo ha disposto la riapertura delle fiere a partire dal 15 giugno: nel weekend immediatamente successivo, Motor Bike Expo aprirà i cancelli di Veronafiere. Dopo un primo rinvio a maggio, ecco dunque la 13esima edizione presentata come un evento dinamico, per ammirare modelli da tutto il mondo e le custom più originali. I Marchi più blasonati, i produttori di accessori, ricambistica e abbigliamento tecnico, i tour operator e i Moto Club della Federazione Motociclistica Italiana saranno i protagonisti dei vari stand allestiti dal venerdì alla domenica. Il periodo estivo permetterà di moltiplicare le attività all’aperto: dai demo ride, con cui provare le novità a due ruote, alla scuola di guida sicura. Gli appassionati potranno accedere alla fiera con la propria moto, grazie al nuovo parcheggio dedicato e dotato di tutti i servizi.  

I commenti

La moto è uno dei mezzi più utilizzati per scoprire le bellezze di un territorio; oltre ad essere una soluzione di mobilità urbana, oggi in moltissimi la scelgono per viaggiare. Un mezzo riscoperto nel post lockdown e un mercato che nel corso del 2020 ha affrontato la crisi a testa alta e senza alcun sostegno”, ha dichiarato Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto. “Non si tratta di una moda quindi, ma di una passione che spesso nasce da lontano. Penso a tante storie imprenditoriali di successo, alcune presenti anche nella nostra regione, simbolo di un mondo che continua a progettare, sviluppare e produrre in proprio i motori che equipaggiano le moto di serie, fino a diventare gruppi industriali tra i più importanti al mondo nel campo delle due ruote. E proprio in Veneto, oggi, il settore del motociclo fa da apripista al mondo fieristico, confermando uno dei più importanti saloni internazionali dedicati alle moto e ai bikers”.

Ancora, Maurizio Danese, presidente di Veronafiere: “Per oltre un anno siamo stati costretti a fermarci, ma abbiamo tenuto i motori sempre accesi, consapevoli del valore delle manifestazioni per la promozione delle filiere industriali rappresentate. Ora, insieme agli organizzatori del salone, Francesco Agnoletto e Paola Somma, siamo pronti a ripartire da subito e, grazie agli investimenti fatti già dall’inizio della pandemia, siamo in grado di accogliere in completa sicurezza aziende, operatori e appassionati”.

Protocollo di sicurezza

Veronafiere, infatti, si è dotata di uno specifico protocollo safebusiness, validato dalle autorità sanitarie. La capienza del quartiere espositivo garantisce il distanziamento sociale, la bigliettazione è soltanto elettronica e abbiamo un sistema di sorveglianza con un algoritmo anti-assembramenti. Senza contare la continua sanificazione degli ambienti e degli impianti di climatizzazione nei padiglioni. “Non ci siamo mai dati per vinti perché crediamo che l’intero settore delle due ruote abbia bisogno di Motor Bike Expo” – il commento di Paola Somma, Fondatrice e marketing and sales manager di Motor Bike Expo. “Ce lo dicono le aziende che speravano in questo via libera per pianificare la propria presenza a Verona, così come le migliaia di appassionati. E' l’ennesima conferma della straordinaria vitalità del settore motociclistico e della necessità per la grande famiglia delle due ruote di incontrarsi e stare insieme, scoprendo le novità di mercato legate ad un’industria e un artigianato in continua evoluzione”.

Torna "On the road, on the beach": il raid per chi ha voglia di ricominciare