MV Agusta ha colto l’occasione dell’aggiornamento alla Euro 5 per rivedere la sua Superveloce e svelarne la versione S. Non dunque una rivisitazione profonda della Racer Neoclassica lanciata nel 2018; piuttosto un affinamento di differenti dettagli e componenti, in cerca di un rendimento migliore.

Affinamenti tecnici e di elettronica

Si comincia con la ciclistica, che vede le piastre d’unione del telaio riprogettate, in cerca di maggiore rigidità torsionale e longitudinale. Il motore ha invece nuovi componenti, rivisti per ridurre gli attriti interni. Ecco allora i bicchierini delle valvole con riporto in DLC, le bronzine riviste e anche i guidavalvole. Senza contare che la valvole stesse sono in titanio. Non mancano nuovi iniettori, per aumentare la pressione d’iniezione di 0,5 bar. E uno scarico riprogettato. Rivisto anche il radiatore dell’olio, che migliora lo scambio termico del 5%. Per il cambio il sistema QuickShift EAS 3.0 (bidirezionale) è ora più dolce nei cambi marcia.

Dal punto di vista dell’elettronica, si comincia da una mappatura completamente rivista per gestire un sistema quantomai complesso e ricco di dotazioni. L’equilibrio dinamico è gestito da una IMU a 6 assi della milanese e-Novia. Un sistema che consente il funzionamento delle tante dotazioni che controllano la moto nelle differenti situazioni di guida, che sia in frenata o in accelerazione, sul dritto o in piega.

Quindi la Superveloce adotta un ABS cornering, sviluppato in collaborazione con la Continental. E una serie di dotazioni elettroniche: il Controllo d’Impennata (Front Lift Control), che consente un sollevamento controllato della ruota anteriore, il Launch Control, e la Connettività con lo smartphone, per avere il navigatore turn-by-turn, e la registrazione del percorso, con i dati di guida, compresi gli angoli di piega e le velocità; per condividere itinerari e stili di guida con altri motociclisti.

Non manca la Green Box, un sistema GPS che consente al proprietario di localizzare la sua moto ovunque nel mondo e in qualunque istante.

Una Modern Classic di alte prestazioni

Il risultato è una moto moderna nelle dotazioni ma che strizza l’occhio alle moto da competizione degli anni Cinquanta e Sessanta. Una moto dall’estetica ricercata, anche con l’adozione di particolari stilosi, quali le ruote a raggi, che mantengono però peso e prestazioni dei moderni cerchi in lega d’alluminio.

Per gli amanti della pista non manca poi un Kit Racing, con codino monoposto, centralina con mappatura specifica e scarico 3 in 3 con due uscite a destra e una a sinistra, con un chiaro richiamo alle MV Agusta utilizzate in altri tempi da Giacomo Agostini.

La Superveloce S pesa 173 kg a secco, e con i suoi 3 cilindri da 798cc sprigiona 147 cavalli a 13.000 giri. Con in più la particolarità, come unica moto di produzione, di avere l’albero motore controrotante. Una dotazione condivisa con alcune MotoGP, la cui utilità è nella peculiarità di facilitare gli inserimenti in curva, soprattutto quando si entra frenati. Parola di Brian Gillen, il direttore dell’R&D MV Agusta, che ha presentato in diretta streaming la nuova versione della Superveloce.

La nuova Superveloce è disponibile nella classica colorazione rossa-grigia, nella nuova giallo-nero e, solo per la versione S, in bianco perlato/oro.

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