Sul fronte delle superbike a tenere banco, al momento, è la BMW M 1000 RR. La più estrema versione della nota sportiva, inaugura la "serie M" anche tra le moto della Casa di Monaco. La nuova M RR gioca la carta del mezzo "ad hoc" per correre nei vari campionati riservati alle derivate di serie e che di fatto soppianta le precedenti versioni HP4. 

IN PISTA CON VD MARK

Il binomio BMW – Michael Van Der Mark è uno dei più attesi della stagione 2021, anche grazie alla nuova M 1000 RR, che proprio l’olandese ha portato a battesimo in un primo shakedown sulla pista francese di Miramas. Un piccolo test utile sia al numero 60, per iniziare a prendere confidenza con la sua nuova compagna che al team, desideroso di conoscere le impressioni e le idee del neo arrivato di lusso. 

BMW M 1000 RR: COME è FATTA LA NUOVA SBK

Con una potenza del motore di 156 kW (212 CV) a 14.500 giri, un peso a secco di appena 192 kg, la nuova M RR punta a soddisfare le principali aspettative nel segmento delle Superbike replica. A sottolinearne la vocazione da racer pura anche un inedito pacchetto aerodinamico esaltato da alette laterali e cupolino rialzato per massimzzare il comportamento della moto alle alte velocità e ingresso curva.

Per quel che riguarda il motore il lavoro di affinamento ha interessato nuovi pistoni forgiati Mahle a 2 segmenti, camere di combustione riviste, compressione aumentata a 13,5, oltre a bielle Pankl in titanio più lunghe e più leggere; rivisti anche i condotti di aspirazione, lavorati e con diversa geometria,  a gli alberi a camme su lato aspirazione. Completamente in titanio è lo scarico che guadagna peso nei confronti di quello "standard".

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