Nuovo, interessante, brevetto rilasciato da Kawasaki e apparso recentemente su internet. La Casa di Akashi ha infatti sviluppato un sistema di elettronica "predittiva". In pratica, il sistema è in grado di "prevedere" uno specifico evento che accadrà di lì a poco e gestirà l'elettronica della moto proprio in base a ciò che è accaduto.

COME FUNZIONA: I DISPOSITIVI COINVOLTI

Premettendo che il sistema inedito sfrutta le componenti elettroniche già esistenti sulla moto, il funzionamento parte tutto da una fotocamera, posizionata nella parte anteriore della moto dietro uno schermo trasparente, collegata a un sistema di riconoscimento della corsia e delle curve. Assieme alla fotocamera, è posizionato anche un sensore laser, che misura la distanza dai veicoli che precedono il mezzo. I dati raccolti da fotocamera e laser vengono confrontati con le mappe del sistema di navigazione in modo da verificare la conformazione della curva successiva prima che sia il motociclista stesso ad accorgersene. A quel punto, degli ulteriori sensori posti su pedane e sella catturano la posizione del pilota e "informano" la moto sulle sue intenzioni.

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Infine, tutti i dati raccolti vengono inviati ad una centralina: quest'ultima, in base a ciò che sta per accadere, gestisce tutti i sistemi elettronici presenti sulla moto, dall'ABS fino al traction control. In tal modo, la Kawasaki sarà già impostata nel miglior modo possibile per il tratto di strada successivo, per un sistema innovativo che, in aggiunta, è capace di regolarsi in base anche alla capacità di guida del pilota.