Moto Morini Seiemezzo SCR e STR: classiche doppio gusto
Per spostarsi con stile in città (e non solo) Moto Morini ha in listino due modelli che condividono motore, ciclistica e meccanica ma hanno personalità ben distinte anche nella guida
Pubblicato il 10 giugno 2024, 14:08
Per molti, anzi per tutti. Moto Morini riscrive il collaudato “claim” con le Seiemmezzo, SCR e STR. Partendo dalla base meccanica della crossover X-Cape, ha realizzato due moto ancora più accessibili.
Non tanto per il prezzo (la differenza è nell’ordine delle centinaia di euro), ma per l’approccio: sella più bassa, peso inferiore e maggiore attitudine alla guida in città nell’uso quotidiano.
Le sigle nel nome dicono tutto, STR sta per “strada”, SCR per “scrambler”.
Moto Morini Seiemezzo SCR e STR: le caratteristiche
Spinte dal bicilindrico in linea di 649 cc (61 CV) condividono telaio a traliccio in acciaio, forcellone in alluminio, sospensioni Kayaba completamente regolabili con forcella a steli rovesciati e monoammortizzatore senza leveraggi. L’escursione è la stessa, ma la SCR ha una taratura più soft.
L’impianto frenante è Brembo, il serbatoio è da 16 litri e la strumentazione TFT a colori è pronta per connettersi allo smartphone.
I pesi?
208,6 kg col pieno per la STR e di 212,4 kg sulla SCR.

Seiemezzo SCR e STR: cosa cambia tra le due?
Oltre alle colorazioni, sulla SCR troviamo il cupolino sopra al fanale, il parafango alto, i cerchi a raggi di 18” e 17” e i pneumatici semitassellati Pirelli MT60 RS. Il suo manubrio è alto e largo, attaccato a riser rialzati.
Sulla STR, invece, il manubrio è più basso, i cerchi della stessa misura sono in lega e i pneumatici sono gli stradali Pirelli Angel GT. I comandi e la strumentazione sono curati e la qualità delle finiture è elevata.
A renderle diverse è l’ergonomia. La seduta, differente a seconda della versione, sulla SCR fa accomodare il pilota su una sella ampia, ben imbottita.
Se la STR è una “berlina”, la SCR è un SUV. Non è alta da terra (la sella è a 810 mm), ma grazie alla piega del manubrio è come se lo fosse: si sta con il busto eretto, in una posizione che offre un’ottima visuale. Quasi da crossover, più che da scrambler.
La STR è una moto prendi e vai, senza tante complicazioni. Che sia il tragitto casaufficio, un viaggio o una strada tutta curve, non fa differenza. Guidandola il peso c’è, ma la discesa in piega è così naturale che quasi non si avverte. Le sospensioni hanno una taratura che digerisce bene buche e ostacoli, la si guida con disinvoltura in ogni condizione. Sulla STR la ciclistica è più rigorosa, le sospensioni più sostenute. Molto maneggevole, intuitiva, ha un assetto equilibrato e un’attitudine alla guida brillante; aumentando il ritmo resta stabile e precisa.
Parlando del motore, su entrambe ha un’erogazione pulita e regolare, rapporti piuttosto lunghi, potenza diluita in un crescendo costante. Dà il meglio agli alti, oltre i 6.000 giri, ai medi invece gli manca qualcosina e curiosamente sulla STR sembra essere leggermente più in forma. Saranno i chili in meno?
La sensazione è come se avesse i rapporti leggermente accorciati. La frenata è ottima su entrambe, l’ABS a punto.
Moto Morini Seiemezzo SCR e STR: prezzo
Le Moto Morini Seiemmezzo SCR e STR (disponibili anche in versione depotenziata per patenti A2) hanno un prezzo adeguato alla qualità e sono pronte a conquistare chi ha voglia di iniziare o tornare in moto, ma anche chi in moto ci va già e vuole un modello facile e uno stile che non passi inosservato.
Moto Morini Seiemezzo SCR e STR: la scheda tecnica
- Motore: Bicilindrico, quattro tempi, 649 cc
- Altezza sella: 810 mm
- Lunghezza: 2.150 mm
- Larghezza: 820 mm (SCR 890 mm)
- Capacità serbatoio: 16 litri
- Peso (a secco): 200 kg
- Freni (mm ø ant.-post.): Doppio disco 298 Disco 255
- Misure pneumatici: 120/70-18”-160/60-17”
- Prezzo: 6.990 euro STR
- Prezzo: 7.390 euro SCR
- Garanzia: 3 anni

Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

