Moto e scooter ripartono forte a febbraio 2026: ecco chi sta trainando davvero il mercato

Il mese chiude a +10,2% con 24.768 unità vendute. Crescono moto, scooter e ciclomotori, l’elettrico è in attesa degli Ecobonus 2026

Antonio VitilloAntonio Vitillo

Pubblicato il 3 marzo 2026, 15:19 (Aggiornato il 3 marzo 2026, 15:32)

A febbraio si conferma il trend positivo avviato a inizio 2026. Secondo i dati diffusi da ANCMA, nel mese l’incremento complessivo è del 10,20%, sono 24.768 le unità vendute.
Scorporando per tipologie, le moto segnano +11,58% con 10.593 immatricolazioni, mentre gli scooter crescono dell’8,79% raggiungendo 13.322 unità. Bene anche i ciclomotori, che registrano un +15,9 punti percentuali per 853 mezzi. 

Il cumulato bimestrale supera l’8%

Considerando il primo bimestre dell’anno, il mercato complessivo fa segnare +8,58%, per un totale di 44.064 unità. A trascinare la crescita sono soprattutto le moto, che salgono del 13,59% con 18.694 veicoli immatricolati. Gli scooter avanzano del 4,03% (23.723 unità), crescono anche i ciclomotori, del 24,68%, arrivando a 1.647 mezzi.
Va ricordato che gennaio e febbraio rappresentano insieme circa il 13% del mercato annuo. Inoltre, il confronto con il 2025 è influenzato dal calo registrato lo scorso anno, a causa della fine serie Euro 5 che aveva inciso sulle immatricolazioni. 

Elettrico in attesa degli incentivi

Il comparto elettrico paga, invece, l’attesa per la riapertura degli Ecobonus 2026. A febbraio le immatricolazioni si fermano a 281 unità (-50,87%), mentre nel cumulato il calo è del 27,99% con 615 mezzi registrati.

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Analisi per cilindrata, cumulato: scooter e moto

Nel comparto scooter è centrale la fascia 126-250 cc, sempre più scelta utile a un utilizzo misto tra città e tangenziali, con un +42,67%. I 125 cc restano fra i preferiti per chi abbia la patente B, i volumi rimangono importanti, l’incremento è del 10,60%. Nella fascia 500-600 cc all’alta percentuale positiva di 180 punti, corrisponde a un aumento da 265 a 742 unità vendute. Tra le moto, la crescita è sostenuta soprattutto dalle medie e medie-alte cilindrate, in particolare tra 500 e 1000 cc, oggi tra le più richieste per versatilità. Le oltre 1000 cc perdono l’11%, mentre il +55,84% delle 126-250 cc continua a far pensare come la fascia medio piccola sia una porta d’ingresso per giovani e neofiti.

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I segmenti moto

Per segmenti, le enduro stradali e crossover si confermano protagoniste, mentre le naked mantengono volumi significativi, più contenuti ma stabili i numeri di sportive e custom; incrementano le “turismo”, perdono un po’ le classic.

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