Già da diverso tempo, Milano è considerata la capitale dello sharing per la vasta gamma di servizi che si possono trovare nel capoluogo lombardo: dalle auto agli scooter, dalle bici ai monopattini. Un ampio ventaglio, favorito dal forte utilizzo che i cittadini fanno di questi servizi, che si incrementa ulteriormente: Cityscoot ha deciso di investire ancora su Milano (abbandonando Roma, ritenuta troppo poco “dinamica”) allarga la sua flotta di scooter a zero emissioni.

Come cresce il servizio

Cityscoot ha annunciato di aver esteso la sua copertura milanese: adesso i suoi e-scooter arrivano a coprire i quartieri Lampugnano, Barona, Affori, Stadera, viale Misurata e via Fantoli. Ma non finisce qui. In programma, a breve, ci sono anche altri nuovi quartieri.

A estendersi, oltre la copertura, c’è anche il numero degli scooter elettrici della flotta che supera le 2.000 unità. In questo modo, Cityscoot consolida il primato di operatore con la più alta densità di mezzi su Milano (e ora anche con la più ampia copertura sul territorio cittadino).

Soddisfazione

Entro fine mese trovare un Cityscoot a Milano sarà ancora più facile” commenta Gianni Galluccio, General Manager Cityscoot Italia. “Avremo infatti più di 2.000 mezzi e copriremo un’area ancora più ampia, arrivando in zone finora non raggiunte e in cui la presenza dei nostri scooter rappresenterà un aiuto concreto alla mobilità. Questo ulteriore ampliamento del servizio conferma la nostra volontà di investire nella città di Milano per sostenere quei cittadini che vedono in Cityscoot un modo rapido, sicuro e sostenibile per spostarsi in città”.

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