Il progetto E-IoParto racconta di un lungo e avventuroso viaggio, ma vuol rappresentare anche la sintesi di una rivoluzione in atto che culmina nella richiesta di un mondo libero dall'inquinamento, più pulito e solidale, una motivazione che ha spinto Zero Motorcycles ad abbracciare il progetto.

“Quando Miriam (Orlandi, ndr) ci ha raccontato del suo progetto E-IoParto e del messaggio che desiderava trasmettere, contagiandoci con tutta la sua voglia di avventura, ci è sembrato logico proporle un long term test ride con uno dei nostri modelli, racconta Josef Morat, Regional Manager Southern Europe - Middle East – Africa di Zero Motorcycles.

“Quale moto proporle per questo entusiasmante viaggio se non la nuova sport-tourer SR/S? Non avevamo in mente un itinerario preciso, ma Miriam si è trovata talmente a suo agio con la SR/S da spingersi fino a dove nessuno era mai arrivato prima. L'ultimo concessionario Zero disponibile si trova nel nord estremo della Norvegia, a Tromsø, ma lei è andata oltre, stabilendo un record: è stata la prima persona a raggiungere Capo Nord con una due ruote elettrica”. Racconta Josef Morat, Regional Manager Southern Europe - Middle East – Africa di Zero Motorcycles.

“A supporto di questo progetto da record anche Pirelli, la casa di pneumatici italiana leader nel settore, che ha permessoa Miriam Orlandi di percorrere più di 7000 km in totale sicurezza, oltre a garantire il cambio pneumatici qualora fossestato necessario durante il lungo tragitto”, conclude Morat.

Un viaggio da record

Nessun percorso prestabilito, pochi programmi da rispettare e un'unica certezza: viaggiare in libertà in sella a una SR/S, che in Moto ha provato in anteprima per voi. 

Con queste premesse la motoviaggiatrice Miriam Orlandi è partita il primo agosto da Brescia per affrontare una sfida di migliaia di chilometri, dimostrando come il turismo sostenibile sia una possibilità concreta e praticabile.
Il green tour dell'osteopata bresciana, battezzato E-IoParto, l'ha portata in 21 giorni a battere anche un record: con più di 7000 km percorsi in condizioni climatiche spesso non favorevoli (sono stati registrati circa 18 giorni di pioggia), Miriam è stata la prima rider ad arrivare a Capo Nord con una moto elettrica.

“Il record di aver raggiunto Capo Nord per la prima volta con una elettrica è solo il risultato di un viaggio in moto, ispirato dalle sensazioni ed emozioni che mi suscitava ogni nuova tappa”, racconta Miriam Orlandi. “La Sparky (soprannome che la SR/ si è guadagnata S durante il viaggio, ndr) si è dimostrata affidabile e sicura anche sulle lunghe distanze, un mezzo silenzioso capace di attraversare in maniera rispettosa le terre incantate del Nord Europa”.

Silenziosa e reattiva

Proprio il silenzio della moto elettrica è stato particolarmente apprezzato da Miriam.

"Guidare nel silenzio è comune a tutte le moto: quando sei in campo aperto e oltre i 60km/h non senti la moto. Il silenzio di una moto elettrica è il suono del vento, della cascata a cui passi accanto, delle renne che muggiscono al tuo arrivo. Il silenzio non è il punto migliore, la reattività della moto lo è. Dal pensiero al polso, dal polso alla ruota in un nanosecondo. Una fusione tale che una frenata improvvisa per un ostacolo in piena curva cieca diventa una piacevole sorpresa: la moto si abbassa, si incolla al terreno e si ferma, senza scomporsi, senza che ti prenda il panico", spiega Miriam Orlandi.

“E poi i grandi incontri… più di una volta, ferma alla colonnina per ricaricare, ho conosciuto altri possessori di mezzi elettrici, persone fantastiche e interessanti con le quali ho trascorso del tempo prezioso; alcune di loro si sono addirittura offerte di pagarmi la ricarica e di ospitarmi per la notte”, conclude Miriam.

Chi è Miriam Orlandi

Miriam  non è nuova alle missioni impossibili: ha viaggiato in moto dall’Argentina fino all’estremo nord in Alaska e poi ancora Emirati Arabi Uniti e Oman, Nuova Zelanda, Australia e Tasmania. Ma questo suo ultimo viaggio assume questa volta anche un connotato green ed ecosostenibile: un messaggio di speranza in un'Europa attraversata dal Covid. Miriam tiene a sottolineare che gli stop tra una tappa e l'altra non si sono infatti consumati in comodi hotel, ma in campeggi o abitazioni di privati o imprese che hanno voluto aiutare Miriam perché ne condividono i valori di rispetto verso l'ambiente, ospitandola e offrendole un po' di elettricità per ricaricare la Sparky; in cambio Miriam ha messo a disposizione le sue capacità di osteopata e di cuoca e offerto visibilità sui propri canalisocial.

Tutti i pregi della Zero SR/S

Ispirata al design aerospaziale di ultima generazione, la nuova estetica della SR/S guadagna una carenatura votata alla massima efficienza aerodinamica e si propone come la moto elettrica adatta anche a coprire le lunghe distanze. Come sempre, fedele alla filosofia di Zero Motorcycles, la forma segue la funzione. Capace di erogare 190 Nm di coppia e 110 cavalli, la nuova SR/S offre prestazioni ed efficienza ai vertici della categoria, grazie al motore ZF 75-10 e alla batteria agli ioni di litio da 14,4 kWh.

Il propulsore compatto vanta un innovativo raffreddamento ad aria che accresce la longevità, elimina la maggior parte della manutenzione ordinaria e lancia senza fatica la SR/S a 200 km/h di velocità massima. Una singola carica con l'aggiunta del Power Tank by Zero permettono di coprire una distanza fino a 323 km.

Il sistema di ricarica rapida funziona sulla rete, estesa e in crescita, delle stazioni di ricarica di Livello 2 e offre una piattaforma che permette di gestire fino a tre moduli di ricarica indipendenti. Ciò consente un’adattabilità unica e la capacità di ricarica più rapida della gamma Zero. Con tutti e tre i moduli installati, l'SR/S può caricare da 0 a 95% di capacità in un’ora.

La SR/S vanta componentistiche di primo livello tra cui gli pneumatici di primo equipaggiamento Pirelli Diablo MRosso III, anche questi ultimi al fianco di Miriam per tutti i chilometri percorsi in questo viaggio da record.

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