Il mondo dell’elettrico sta cambiando il mercato internazionale dei motori, sia esso automobilistico o relativo alle due ruote. Mentre per le auto il percorso di conversione alle zero emissioni è già ad un punto avanzato, alcune fasce del versante motociclistico risultano più indietro. Parliamo per esempio degli scooter di grande cilindrata, che da poco hanno virato verso soluzioni ecosostenibili. Nell’ultimo periodo, però, sia in Asia che in Europa si è verificato un notevole incremento nel mercato del settore, grazie soprattutto alle varie politiche nazionali di abbattimento dei livelli di inquinamento.

SUZUKI IN INDIA

In quest’ottica risulta pertinente l’esempio dell’India, che copre una larga fetta del mercato mondiale, per la quale Suzuki sta lavorando ad una piattaforma elettrica, che ancora non sappiamo se sarà una moto o (più probabile) uno scooter. A confermarlo è stato l’amministratore delegato di Suzuki Motorcycle India, Koichiro Hirao. Suzuki non è il primo Marchio a proporre soluzioni elettriche nel paese del Sud asiatico: le politiche del governo, determinate a contrastare gli alti livelli di emissioni, hanno portato le varie aziende con basi sul territorio indiano a produrre modelli elettrici.

ACCORDI CON ALTRI MARCHI

Husqvarna sta lavorando su uno scooter elettrico destinato al mercato globale e prodotto sulla base del Bajaj Chetak. KTM, Honda e Yamaha sono a lavoro con l’obiettivo di produrre moto elettriche ad alte prestazioni o di elettrificare quelle già in catena di produzione; Triumph ha siglato un accordo con Bajaj per la realizzazione di moto di piccola e media cilindrata. Suzuki, dal canto suo, sta snellendo la gamma Burgman in Europa e sembra lasciare lo spazio sul mercato per un nuovo modello elettrico.

Triumph Motorcycles e Bajaj Auto India: accordo globale