Sai qual è la prima Moto Guzzi della storia?

Prima ancora che il nome che conosciamo bene esistesse, fu realizzata una moto prototipo che ha dato la visione per la costruzione dell'azienda: la G.P. 500
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Sai qual è la prima Moto Guzzi della storia?

Michele LallaiMichele Lallai

Pubblicato il 3 settembre 2026, 10:46 (Aggiornato il 3 settembre 2026, 09:31)

Conosciamo bene la storia recente di Moto Guzzi, soprattutto a partire dall'avvento del bicilindrico a V di fine anni '60, ma i primi anni di esistenza del marchio, appena dopo la fine della Prima Guerra, sono pieni di racconti meravigliosi e aneddoti fantastici. Per esempio, voi sapete qual è stata la prima Guzzi ad essere uscita dal garage di Mandello? Parliamone.

Come nasce la Moto Guzzi?

Nel 1919 Carlo Guzzi costruisce a Mandello del Lario una moto che si chiama G.P. 500, dalle iniziali di Guzzi e Parodi. È il primo progetto destinato a diventare la base della futura visione della Casa dell'Aquila, anche se sul serbatoio, naturalmente, quel nome non compare ancora.

E benchè si tratti di un prototipo acerbo e poco rifinito, non è affatto un progetto banale. Il monocilindrico di 498 cc adotta 4 valvole in testa comandate da un albero a camme, una soluzione decisamente sofisticata per l'epoca, sviluppa circa 12 CV e porta la G.P. a sfiorare i 100 km/h. Il motore è orizzontale e montato molto in basso per migliorare l'agilità, e già compare quel grande volano esterno che diventerà, negli anni successivi, uno dei tratti distintivi delle Moto Guzzi.

Ma perché è nata questa moto? Carlo Guzzi, il finanziatore Giorgio Parodi e il pilota e aviatore Giovanni Ravelli si conobbero durante la Prima guerra mondiale nell'ambiente della Regia Marina e condivisero nelle loro chiacchierate la passione per i motori e le motociclette. L'idea era mettere insieme competenze diverse: Carlo Guzzi avrebbe progettato la moto, Giorgio Parodi avrebbe procurato i capitali e Giovanni Ravelli, già affermato pilota, avrebbe curato collaudi e sviluppo sportivo. Ma il progetto perde presto uno dei suoi protagonisti, perchè ravelli muore nel 1919 durante un volo di collaudo e il nome scelto per il primo progetto diventa quindi quello delle iniziali dei soli Guzzi e Parodi... G.P.

Tutto inizia per davvero con la Normale

La G.P. 500 quindi è una visione di quale sarebbe dovuta essere la direzione dell'azienda, ma è troppo complessa e costosa per diventare una moto di produzione. Guzzi quindi la semplifica e nasce la Normale, la prima moto dopo che nel 1921 fu registrato il marchio Moto Guzzi. Questa moto ha le stesse idee della G.P. 500 ma adattate alla necessità di costruirla in serie, con il quattro valvole che lascia il posto a una più semplice distribuzione a due valvole e numerose modifiche per facilitare la produzione industriale.

 

Ed è proprio questo il dettaglio che spesso si perde raccontando la storia della Casa di Mandello. Prima dell'Aquila e prima ancora del nome Moto Guzzi, c'era una moto costruita per dare una direzione, nel tentativo di capire se quell'idea di tre amici potesse funzionare da un punto di vista concreto. Il risultato? Più di 100 anni di storia e uno dei marchi motociclistici più importanti di sempre.

 

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