Se dovessimo contestualizzare cronologicamente l'asta 360 Ruote di Bolaffi, saremmo tentati a dire che si tratta di uno spicchio importante di boom economico italiano ed europeo del dopoguerra. In un continente dilaniato dalle bombe e impoverito, c'era la necessità di una ripartenza sociale ed economica, e questa grande voglia di rinascere si è spesso tradotta in mezzi tanto unici quanto azzardati, sviluppati con lo scopo di essere economici e sfruttabili in tutte le occasioni. La maggior parte delle moto e scooter che vi faremmo vedere sono da guardare con gli occhi di un paese che sperimenta tutte le soluzioni possibili, spesso le più assurde che vi possano venire in mente, ma erano anni di grande creatività e si credeva in un futuro veramente migliore. Ecco alcuni esempi.

DKW Victoria - Base d'asta 1300€

Di moto così particolari non se ne vedono più in giro, e infatti la DKW è anche rara e ricercata dagli appassionati collezionisti. Nell'immediato dopoguerra l'azienda tedesca è ripartita con la produzione di auto e moto, cercando di distinguersi per farsi largo nel mercato già brulicante di proposte. Con questo modello dotato di motore 50cc a 4 tempi lo scopo era sorprendere, ispirandosi alle linee delle grosse berline americane che in quegli anni erano riferimento per il design mondiale. Il grosso parafango tutto curve, il faro raccordato al serbatoio e la lunga monoscocca che va dal cannotto sterzo al faro posteriore sono ancora un esempio di design studiato nei libri