Asfalto rovente, balle di fieno a fungere da barriere di "sicurezza", paddock pieni, pubblico in visibilio: in mezzo a tutto ciò, un fulmine a tinte rosse e un numero che si staglia e arriva per primo al traguardo: il 3. É il 22 agosto 1993, e John Kocinski da Little Rock, Arkansas, ha appena vinto il GP di casa, trionfando a Laguna Seca davanti a Alex Barros e Luca Cadarola. Una Suzuki e una Yamaha lasciate dietro dalla Cagiva C593, protagonista di una giornata memorabile per tutti i tifosi italiani. Una moto che, dopo oltre 27 anni, verrà battuta all'asta da Mecum Auctions.

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Penultimo turno della stagione 1993, Kocinski vinse la gara qualche settimana prima della proclamazione di Kevin Schwantz (Suzuki) a campione del mondo, ma rappresentò tantissimo per il Marchio dei Castiglioni, una scuderia piccola rispetto alle superpotenze giapponesi che monopolizzarono la classifica costruttori finale. Per Cagiva arrivò comunque il 4° posto finale in graduatoria. 

LA C593 ORIGINALE IN VENDITA AL MIGLIOR OFFERENTE

L'esemplare che andrà all'asta è proprio la C593 originale portata al traguardo da Kocinski. Un 2T quattro cilindri da 180 cv a 12.700 giri la spingevano in pista, per un modello contenente anche alcune soluzioni tecniche interessanti come le espansioni in titanio e i silenziatori in carbonio che permisero anche di ridurre il peso (130 kg).

Il prezzo per un modello del genere? Facile ipotizzare si tratterà di cifre molto alte. Appuntamento all'asta di Las Vegas dal prossimo 28 aprile al 1° maggio 2021.

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