Ci sono cose fatte per durare il tempo di una stagione. Altre, invece, che vengono consegnate direttamente all’immortalità, superando mode, regolamentazioni e il mutare delle cose del mondo. In occasione dei suoi 100 anni, Suzuki regala a tutti gli appassionati di moto un video che è pura pornografia della meccanica: il meticoloso restauro di una highlander del motociclismo emozionale, la RG Gamma 500. Una regina delle competizioni degli anni ‘80. Il mezzo con cui Lucchinelli e Uncini annichilirono gli avversari nella classe 500. Una belva da domare. Dinamite pura sempre pronta a esplodere tra i cordoli, grazie al motore 2 tempi da 498 cc, capace di spingersi a ridosso dei 130 CV a 11.000 giri/min, con l’ammissione a dischi rotanti e i cilindri in quadrato disposti su due piani. E che sound!
Per ascoltarlo, incatenatevi alla sedia e cliccate play. 

Per quanto la tecnica evolva, per quanto il motociclismo racing riesca a spingersi sempre più in là in termini di prestazioni e tempi sul giro, c’è poco da fare, il confronto sul piano emozionale con certe macchine dei sogni è davvero impietoso: alette aerodinamiche contro istinto e potenza bruta, elettronica contro “manico”, calcolo matematico contro pelo sullo stomaco e coraggio.

I PISTONI DEL CUORE

Chi lo sa, forse dovremmo smetterla di essere così nostalgici. Di sentire battere forte i pistoni del cuore tutte le volte che lo gettiamo indietro ai magnifici ‘80, o ai ruggenti ‘90. Questi sono i tempi dell’innovazione e del progresso responsabile. Questa è l’era delle batterie un tanto al chilo, e della libertà un tot a ricarica.
A proposito, la libertà. Volendo dar retta a Tucidide “Il segreto della felicità è la libertà, e il segreto della libertà è il coraggio”. Come il coraggio di non spegnerli mai, i pistoni del cuore, nonostante tutto.

Rewind, Suzuki RGV Gamma 250 vs Yamaha TZR 250: profumo di corse