Norton cambia strada: addio per sempre a Commando e V4

Nei piani della nuova proprietà di TVS ci sono moto economiche fatte per inserirsi nei segmenti caldi del mercato, e non c'è più spazio per preziose moto artigianali a tiratura limitata
Norton cambia strada: addio per sempre a Commando e V4

Michele LallaiMichele Lallai

Pubblicato il 4 settembre 2025, 13:22 (Aggiornato il 5 set 2025 alle 09:53)

Sapevamo che, alla fine, sarebbe andata a finire così: Norton Motorcycles ha ufficialmente annunciato l’addio alla produzione dei suoi modelli più iconici – la sportiva V4SV, la café racer V4CR e la retrò Commando 961, mentre le linee si stanno già riconvertendo per i nuovi modelli attesi a EICMA il prossimo novembre. È chiaro che, sotto la guida della nuova proprietà TVS Motor Company, Norton sta mettendo definitivamente fine a un’era, per aprirne una del tutto nuova.

Perchè questo cambio di rotta?

Dietro la chiusura della produzione c’è la volontà di puntare a una gamma di moto molto diversa e meno esclusiva, che sappia abbracciare segmenti più ampi del mercato. Non si tratta più di pezzi da collezione in tiratura limitata, ma di una ripartenza decisa, capace di parlare anche a un pubblico più vasto, senza però tradire l'heritage di un marchio leggendario.

In questo contesto si inserisce perfettamente il nostro precedente articolo nel quale approfondivamo la volontà del brand di lanciare anche modelli di gamma media e non solo piccole cilindrate. Tra le novità più intriganti, però, spicca un bicilindrico parallelo da 450 cc, sviluppato da TVS ma pensato per essere parte della futura line-up Norton. Lo stesso motore verrà impiegato anche da BMW nella sua F 450 GS prevista per il 2026.

Sfruttare il blasone per penetrare il mercato

Il fatto che Norton metta in campo una piattaforma simile segnala una strategia ambiziosa: affiancare moto in linea con la storia del marchio ad altre accessibili e pensate per fare volumi. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: produrre inizialmente circa 10.000 moto all’anno, grazie anche a una produzione condivisa tra Regno Unito e India, favorita da un recente accordo di libero scambio tra i due Paesi.

In sintesi, siamo di fronte a un cambio generazionale per Norton. La fine delle iconiche “commando” è soltanto il prologo di una nuova fase che potrebbe combinare la tradizione di un marchio prestigioso con una gamma più ampia e accessibile, pronta a misurarsi su scala globale e a muso duro con i leader del mercato.

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