Francia, ufficiale: dal 2023 abolita la revisione per veicoli a due e tre ruote

Francia, ufficiale: dal 2023 abolita la revisione per veicoli a due e tre ruote

Il controllo obbligatorio proveniva da una direttiva europea del 2014. Allo studio, adesso, soluzioni alternative e ugualmente efficaci

Redazione - @InMoto_it

L’obbligo di verifica tecnica nel 2023 per i veicoli a due ruote e tre ruote (ma anche per i quadricili) motorizzati è stato abolito in Francia dopo la dura lotta dei motociclisti. Secondo il Decreto n° 2022-1044 del 25 luglio 2022.
Adesso è allo studio un’alternativa che sia altrettanto valida. Il decreto 2021-1062 che aveva stabilito tale controllo periodico era stato introdotto il 9 agosto 2021. Si esprime così il Presidente della Federazione Motociclistica Francese, Sébastien Poirier: "Accogliamo con favore la pubblicazione del decreto che abroga i controlli tecnici, rispettando così gli impegni presi dal Presidente della Repubblica. Nella continuità del suo predecessore, il Ministro si è dimostrato particolarmente attento alle nostre raccomandazioni".

Céline Aubrun, coordinatrice dell'ufficio nazionale della Federazione Francese dei Motociclisti Arrabbiati "Il risultato di questo processo dimostra che la consultazione, la padronanza tecnica dei problemi e la volontà incrollabile di promuovere la sicurezza di tutti gli utenti della strada sono un buon motore per la mobilità.”

Allo studio una nuova normativa

L’intenzione di mettere un controllo obbligatorio tecnico per moto e scooter proviene da una direttiva europea del 2014, secondo cui il documento prevedeva l’imposizione di una verifica per i veicoli a due e tre ruote  (e quadrcicli) motorizzati entro il 1° gennaio 2022. Inoltre si specifica che il testo prevede deroghe se vengono messe in atto altre misure efficaci. In Francia, il Ministero dei Trasporti e le federazioni di motociclisti stanno lavorando in questa direzione per stabilire una serie di misure alternative affinché la sicurezza e le prestazioni ambientali dei veicoli a due ruote vengano migliorate come per esempio una riforma della patente di guida, l'obbligo di indossare determinati dispositivi di sicurezza come l'airbag; ma anche campagne di sensibilizzazione e controlli automatici delle emissioni sonore sono tra le opzioni allo studio.

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