Veicoli in sharing, si discute la riduzione dell’Iva

L’abbassamento dell’imposta, discusso in un incontro tra il ministro Giovannini e Assosharing, garantirà una serie di vantaggi per i consumatori e non solo

Veicoli in sharing, si discute la riduzione dell’Iva

Pubblicato il 19 aprile 2022, 19:56 (Aggiornato il 5 mag 2022 alle 14:38)

È sotto gli occhi di tutti la crescita dello sharing di veicoli quali auto o micromobilità negli ultimi anni. L’incontro di 6 giorni fa alla Camera dei Deputati tra il Ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, e Assosharing (l’associazione di categoria relativa alla sharing mobility) è stato finalizzato a trovare un accordo volto ad abbassare l’Iva per il settore dal 22% al 10%.

La riduzione dell’Iva

La riduzione dell’Iva è stata discussa in primis in vista dell’incremento del prezzo del carburante e del fatto che da gennaio a marzo hanno avuto luogo aumenti del 10% per il car sharing e del 35% per il noleggio di monopattini e biciclette; in secundis per generare nuove risorse destinate a potenziare l’offerta della sharing mobility, per aumentare gli operatori e i luoghi coperti, per implementare le misure di sicurezza (specie per quanto riguarda la micromobilità); infine per incrementare il ricorso a un servizio che contribuisce a ridurre l’inquinamento.

“Sulla sostenibilità è in atto cambiamento culturale”, ha dichiarato il ministro Giovannini, “che va accompagnato anche nella logica. Come è ben dimostrato nei siti di prenotazione dei viaggi aerei, ad esempio, in cui accanto al prezzo c’è la durata ma anche l’impatto ambientale, la quantità di emissioni di Co2. Quindi, anche le piattaforme MaaS (mobility as a service, ndr) dovranno andare in questa direzione. C’è una grande domanda su cui stiamo ragionando con il ministro per l’innovazione tecnologica, Vittorio Colao. Lasciamo che ogni città si organizzi con la propria piattaforma o, sapendo che non tutti i comuni hanno la stessa capacità, sviluppiamo comunque un sistema nazionale che integri quelle locali?". I veicoli in sharing inoltre, circolando in continuazione, consentono di liberare spazio urbano ora destinato ai parcheggi.

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