Super Green Pass obbligatorio per i piloti: le nuove regole

Super Green Pass obbligatorio per i piloti: le nuove regole

Chi partecipa alle gare FMI, quindi anche staff, organizzazione e pubblico, deve esibire la certificazione. Per i guariti serve l’attestato di “Ritorno all’attività”

Redazione - @InMoto_it

Il Super Green Pass è ormai diventato protagonista delle nostre vite, in ogni ambito e situazione. E così arrivano anche le disposizione ufficiali della FMI, basate sulle nuove linee guida del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, e per le quali è previsto l’obbligo della certificazione verde rafforzate per tutte le manifestazioni nell’arco del 2022. Questo significa che tutti i partecipanti agli eventi, atleti, organizzatori e pubblico, dovranno esibire il Super Green Pass (che si ottiene con il ciclo vaccinale oppure dopo essere guariti). Va da sé che il tampone, rapido o molecolare che sia, non è più sufficiente.

Ritorno all’attività

Pubblico con Super Green Pass, organizzatori idem, lo stesso vale per staff e piloti. Tutti coloro che partecipano alle gare FMI, quindi, devono essere vaccinati o in alternativa devono aver contratto il Covid prima del richiamo, potendo così ricevere comunque la certificazione. Nel secondo caso, quindi di positività, i piloti devono ottenere un attestato di “Ritorno all’attività”, ovvero devono sottoporsi a una serie di esami (ridotti rispetto al 2021 e con distinzione in asintomatici, con malattia lieve o moderata e casi gravi) prima di poter riprendere a gareggiare.

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