Ecobonus 2022, incentivi prorogati per moto e scooter: come ottenerli

Ecobonus 2022, incentivi prorogati per moto e scooter: come ottenerli

A differenza del settore automotive, le due ruote possono ancora contare su uno sconto per l’acquisito di mezzi elettrici e ibridi

Redazione - @InMoto_it

Se il settore delle quattro ruote ha accolto con estremo rammarico la notizia da parte del Governo di non rinnovare gli incentivi per le auto elettriche e ibride nel 2022, quello delle due ruote può dirsi invece abbastanza soddisfatto (anche in virtù di un 2021 chiuso col +21,2% delle vendite rispetto al 2020). L’ecobonus 2022 per moto e scooter a zero e basse emissioni ci sarà: prorogato dalla legge di Bilancio 2021, sarà valido fino al 2026. In pratica, si tratta di 150 milioni di euro stanziati e suddivisi in 20 milioni all’anno dal 2021 al 2023, e poi 30 milioni dal 2024 al 2026.

Come funziona

L’ecobonus può essere sfruttato da coloro che decidono di comprare veicoli nuovi, elettrici o ibridi, a due ruote delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e. Non ci sono limiti di potenza, ma il mezzo deve essere acquistato e immatricolato in Italia. È il venditore, però, che deve richiederlo: a questi sarà riconosciuto il contributo, dopo la registrazione alla piattaforma del Ministero per prenotare l’incentivo. Di che importi si parla? Senza rottamazione, siamo al 30% di scontro sul prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3 mila euro, importo che aumenta con la rottamazione: 40%, fino a un massimo di 4 mila euro (da notare che il veicolo rottamato deve appartenere alla categoria L ed essere omologato alle classi fino a Euro 3).

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