Motore fiacco? Ci pensa Bardahl con l'idrogeno: ecco come

William Toscani
Pubblicato il 27 febbraio 2026, 11:21 (Aggiornato il 27 febbraio 2026, 10:34)
Maroil-Bardahl Italia alza l’asticella della manutenzione moto e presenta H2 Multicleaner Moto, il primo dispositivo di decarbonizzazione ad idrogeno pensato su misura per i motori delle due ruote.
L’azienda toscana, parte del Gruppo Marchetti, è da oltre 50 anni il punto di riferimento italiano per il marchio Bardahl, di cui è concessionaria esclusiva e polo produttivo mondiale per la linea premium. Il cuore pulsante è ad Altopascio, in provincia di Lucca: qui nascono lubrificanti e additivi ad alte prestazioni, sviluppati nel laboratorio di ricerca MLAB, insieme a nuove attrezzature dedicate ai professionisti dell’assistenza.
Proprio da questa spinta all’innovazione nasce la collaborazione con Hydromaverich, azienda veneta che da oltre dodici anni porta avanti in Italia la tecnologia della decarbonizzazione a idrogeno. Dopo aver conquistato il settore auto, la tecnologia approda ora anche nel mondo moto, un ambito che richiede soluzioni compatte, precise e studiate per motori ad alte prestazioni oltre che per un popolo molto esigente come quello dei motociclisti verso la manutenzione della propria moto.

Come funziona il sistema Multicleaner a idrogeno
H2 Multicleaner Moto funziona in modo semplice ma efficace: genera idrogeno partendo da acqua demineralizzata e piastre/elettrodo in acciaio e lo utilizza per pulire l’interno dei motori 2 e 4 tempi. Perché è utile? Con il tempo, la combustione lascia residui carboniosi che si accumulano su valvole, pistoni e camera di scoppio, riducendo efficienza, brillantezza e regolarità di funzionamento.
Il trattamento prevede l’utilizzo combinato dell’additivo Repower Moto, versato nel serbatoio, e del dispositivo collegato al condotto di aspirazione. L’idrogeno prodotto viene aspirato fino alla camera di scoppio, dove reagisce con i depositi carboniosi contribuendo a eliminarli in modo progressivo, senza interventi invasivi o smontaggi meccanici. L'azione dell'additivo evita che eventuali parti in polimero (come evantuali o-ring e paraoli) si possano danneggiare "seccandosi" mantenendo un elevato grado di sicurezza con un film protettivo.
Il risultato, secondo l’azienda, è un motore più pulito, più fluido e più efficiente: migliori prestazioni, consumi ottimizzati e meno emissioni. In alcuni casi, si parla anche di un risparmio di carburante che può arrivare fino al 15%. Una soluzione concreta per officine e professionisti che vogliono offrire un servizio ad alto valore aggiunto, ma anche per motociclisti attenti alla manutenzione preventiva e alla durata nel tempo della propria moto.
Quanto costa un trattamento e quanto tempo occorre?
Nella nostra visita allo stabilimento Maroil-Bardahl Italia, ci è stato spiegato come il trattamento ha tempi che variano a seconda della cilindrata del motore. Per un 600 cc i tempi si aggirano attorno a un massimo di 40 minuti. In caso di motori con 40-50.000 km a salire. Altrimenti bastano anche 20-30 minuti per motori di piccola cilndrata (pensiamo ai 2 tempi) o che non abbiano macinato grandi chilometraggi. Il tempo può arrivare fino a un massimo di 80 minuti considerando unità con cilindrata maxi.
Il costo? Dipende dalle officine, ma una cifra consigliata va dai 70 ai 100 euro in media per un trattamento completo di additivo. Un costo sostenibile e alla portate di molte tasche e, considerando la prevenzione per gli organi meccanici e il guadagno in termini di prestazioni e consumi, un buon investimento per chi ha a cuore "la salute" della propria moto.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
