100 anni di BMW Motorrad: le moto simbolo della storia del marchio

Quante moto si possono fare in cento anni di storia? E quante di queste rimarranno nella memoria di tutti gli appassionati? Ne abbiamo scelto 8

Michele LallaiMichele Lallai

Pubblicato il 26 giugno 2023, 13:33 (Aggiornato il 26 giugno 2023, 14:55)

Serie /5 del 1969

Ai tempi di Woodstock e all'inizio delle rivoluzioni per i diritti sociali, in BMW hanno deciso di puntare su una serie di motociclette tutta sostanza: erano le R50/5, R60/5 e R75/5, moto turistiche identiche nella tecnica ma diverse per cilindrata, adatte anche ad un uso moderatamente sportivo e vogliose di macinare chilometri su chilometri. L'idea della serie /5 arrivò con l'intenzione di soddisfare moltissimi tipi di utenza e conquistare nuove fette di mercato. Il progetto fu un successo e grazie alla qualità complessiva del mezzo e all'affidabilità sempre maggiore del boxer, BMW riuscì a vendere più di 38.000 esemplari, un record fino a quel momento.

R90S del 1972

Il marchio bavarese ha raggiunto diversi successi sportivi nelle competizoni motociclistiche, ma non ha mai avuto una vera e propria moto sportiva in gamma. La R90S fu pensata proprio come prima vera sportiva Made in Bayern, forte del suo robusto boxer 900 da 67 CV e volocità di punta superiore ai 200 km/h. Con questa moto - inconfondibile per la verniciatura bicolore con serbatoio sfumato e per il cupolino aerodinamico - BMW ha corso anche nel campionato AMA vincendo alla gara di debutto di Daytona e conquistando il titolo nel 1976.  

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading