Un tempo regine tra le corse delle derivate di serie, la 750 è una cilindrata che sul fronte delle sportive è ormai sparita dai listini ufficiale delle case. Protagonista fino a tutti gli anni '90 ed inizio 2000, le "setteemezzo" godevano di un enorme successo, soprattutto in ottica da corsa. Erano moto dotate di un rapporto peso/prestazioni che ne facevano un buon compromesso tra le più strapotenti 1000 e le piccole e grintose 600: univano le peculiarità delle due categorie risultando mezzi di indubbio gusto nella guida. 

Tante le protagoniste dagli anni '80 in avanti. Su tutte la Honda RC30, la Suzuki GSX-R 750, la Kawasaki ZXR-750, le Ducati 851-888-916 che inseriamo in questa categoria in virtù del frazionamento a due cilindri che la rendeva idonea a correre in SBK. In ultimo, la protagonista della nostra storia, la Yamaha: con la serie FZ prima, ed FZR ed YZF poi, ha dato grande battaglia sul campo delle sportive di serie e da corsa. Tutte queste sportive Yamaha erano accomunate dal motore Genesis: un 4 cilindri (anche nella cubatura da 1000 cc) inclinato in avanti e caratterizzato dalla inusuale testata a 5 valvole per cilindro. Soluzione abbandonata poi definitivamente nel 2007 quando venne introdotta la più convenzionale testata a 4 valvole sul motore 1000 della R1.

Allacciatevi il casco e... buona lettura!