Aprilia AF1 Project 108 (1987)

La AF1 125 del 1987 era la risposta alle Gilera KZ e KK, prime ottavo di litro a proporre contenuti tecnici derivati dalle corse. La 125 veneta alzava l'asticella presentandosi con un inedito forcellone monobraccio (brevetto Project 108 che diede poi il nome alla moto) che la distingueva dal resto della produzione mondiale. Beggio, patron Aprilia al periodo, sfidò il mondo con questa ottavo di litro accreditata di un motore Rotax 2T da 124,7 cc con valvola Rave parzializzatrice allo scarico e con cavalleria di 27 CV dichiarati. Dalla sua la AF1 vantava un telaio doppio trave perimetrale in acciaio, ruote da 16" ed una velocità massima di 159 Km/h.