Yamaha Tracer 7 Y-AMT e Tracer 7 GT Y-AMT: per chi sono (e chi non sono)?

Il cambio robotizzato di Iwata è finalmente disponibile anche per le crossover bicilindriche, un sistema che rende l’esperienza di guida davvero speciale: chi è l'acquirente ideale?

Yamaha Tracer 7 Y-AMT e Tracer 7 GT Y-AMT: per chi sono (e chi non sono)?

Pubblicato il 8 aprile 2026, 11:32 (Aggiornato il 8 aprile 2026, 16:05)

Che sia standard o GT, la nuova Tracer 7 è una crossover che adesso ha davvero pochi limiti. Sì, il motore non è più il teppistello del passato, si è fatto “grande”, ma rimane comunque gustoso da utilizzare ai medi regimi. E ora lavora con una ciclistica semplicemente perfetta, per la categoria di moto. Sono quindi moto ideali un po’ per chiunque, da chi cerca un mezzo buono per il classico casa ufficio (in questo caso meglio la standard: le borse della GT sono più ingombranti degli specchietti e non agevolano lo slalom nel traffico) a chi vorrebbe una compagna per girare il mondo. Per quanto riguarda l’Y-AMT, non ci sono controindicazioni: per soli 600 euro è una scelta praticamente obbligata. Anche perché, di fatto, si può vedere come un’evoluzione del classico quickshifter (che rimane disponibile a 239,3 euro). Se siete nostalgici ok, ma in ogni altro caso…

Yamaha Tracer 7 Y-AMT e Tracer 7 Gt Y-AMT: il video della prova

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