Honda GB350S: le opinioni di InMoto "fuori dai denti"
William Toscani
Pubblicato il 16 dicembre 2025, 10:03 (Aggiornato il 19 dic 2025 alle 10:59)
Honda ha fatto una scelta controcorrente e, forse per questo, vincente. In un’epoca in cui ogni moto sembra voler gridare più forte dell’altra, la GB350S parla sottovoce... e conquista.
Ha ripescato la sigla GB dal passato e l’ha riportata dove oggi serve davvero: nel cuore di chi vuole tornare all’essenziale. Una moto vera, senza inutili complicazioni. Il monocilindrico di 348 cc raffreddato ad aria non cerca la gloria dei cavalli. Non ti strattona, non ti mette pressione. Spinge fluido, con quella pienezza gentile che solo i motori a corsa lunga sanno dare. In città scivoli elegante tra le auto, nel misto ti diverti senza dover lottare. Non la guidi: ci vai d’accordo. Ed è lì che scatta l’affetto.
Una moto moderna travestita da classica
Il suo fascino sta nell’equilibrio. Ha un gusto vintage appena accennato — fanale tondo, proporzioni classiche — ma non è mai una caricatura. E il fanale è sì rétro, ma completamente a led. La strumentazione è analogica, ma digitale dove serve. È una moto moderna travestita da classica, con l’intelligenza di chi non vuole impressionare, ma vuole farsi voler bene.
La GB350S non punta a farti sentire un pilota da titolo mondiale. Vuole farti sentire a tuo agio. Vuole farti venire voglia di prendere la strada anche solo per andare a comprare il pane. E, se ci pensiamo bene, è forse questo il motivo per cui abbiamo iniziato ad andare in moto: per stare bene.

Honda GB350S: lezione di stile e semplicità su due ruote | IL VIDEO DEL TEST
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