Triumph Tiger Sport 800, le opinioni di InMoto "fuori dai denti"

Una crossover stradale pura, dal design accattivante, che punta forte sul piacere di guida: alcune riflessioni "di pancia" direttamente dal recente test in Portogallo...

Diego D'AndreaDiego D'Andrea

Pubblicato il 23 aprile 2025, 11:43

Durante la presentazione stampa mi sono accanito davvero tanto sulla Sport 800, cercando di metterla in difficoltà in ogni modo; guidandola come in genere non ci si sognerebbe mai di fare con una pacifica crossover.
Eppure... nulla! Ha incassato tutto, restituendo sostanza, solidità e divertimento di guida. Senza contare che è una moto facile, con cui vai forte senza sforzo; e comoda, tanto da non accusare stanchezza dopo gli oltre 230 km di giro, sempre tirati come da prassi durante le presentazioni stampa.

Insomma, finalmente una degna erede della 1050 Sport, tra le moto più sottovalutate di sempre. Almeno in Italia. E allora, ben venga questa nuova rappresentante della “classe media” inglese, perfetto approdo per chi magari si è fatto le ossa sulla 660. Un mezzo che su strada lo sfrutti tutto, fino in fondo. Di buona qualità, senza fronzoli, esasperazioni tecniche, extra-potenza, o specchietti per le allodole.
Una moto giusta!

Rimarrà l’unica a sfruttare la nuova piattaforma 800?
In Triumph, bocche cucite. Ma una naked o una sportiva stradale potrebbero già essere dietro l’angolo.

Per il test completo e per sapere con quali voti ha superato il nostro SottoEsame clicca QUI: TEST TRIUMPH TIGER SPORT 800: I VOTI DEL #SOTTOESAME

 

 

 

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