Tecnologia ed elettronica premia le europee... Yamaha osserva da fuori

Troppo facile dire che è solo una sfida fra Tuareg e Ténéré, perchè nonostante i numeri taglino un po' fuori la Adventure dalla sfida diretta, è l'elettronica e il livello di dotazione a tagliare fuori la Yamaha! per la moto di Iwata l'elettronica si limita al solo ABS, quindi niente controllo di trazione, mappe, gestione del gas by wire e altre amenità moderne. A darsele di santa ragione con chicche da nerd sono le altre due, perchè Aprilia può vantare una dotazione completissima con 4 riding mode (2 personalizzabili), piattaforma APRC direttamente dalle RSV4 e RS660 con traction control, regolazione freno motore e cruise control. KTM è al passo (quasi) con controllo di trazione e ABS cornering e mappe motore. 

E il listino?

Se dal lato prestazioni è una faccenda fra Aprilia e Yamaha, e da quello tecnologia fra Tuareg e Adventure, il listino che lingua parla? Non abbiamo ancora un prezzo definitivo per la 660 di Noale, ma voci di corridoio parlano di un prezzo attorno ai 12.000 euro, come era facile intuire dalla qualità del prodotto. In questo caso abbiamo un confronto a maglie larghe, perchè la Ténéré essendo più "basic" ha un prezzo che sfiora i 10.000 euro, mentre la KTM dall'alto della sua raffinatezza tecnica e prestazionale si piazza a 13.490 euro.

Ci sono praticamente 3.500 euro fra queste due, ed è anche abbastanza logico vedere la Tuareg esattamente a metà, dando la possibilità agli utenti di giocarsela in modo aperto. Come direbbe Antonio Lubrano, "la domanda sorge spontanea": la Tuareg 660 attirerà di più gli utenti tech che guardano di buon occhio la 890 Adventure, o i più pratici ed enduristi a cui stuzzica la Ténéré 700? Sarà una sfida da seguire con attenzione e passione.

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