Oggi la rubrica "Come Cambia" potrebbe tranquillamente essere il "trova le differenze" della Settimana Enigmistica, perchè la nuova BMW R1250RT 2021 ha numerose novità di sostanza e un'estetica che rimane pressochè invariata, eccezion fatta per il cupolone anteriore che grazie a un attento studio del gruppo ottico è riuscito a dare nuova personalità a questa moto, pur rimanendo fedele a se stessa.

Frontale nuovo, vita nuova

Su questa moto il punto di focus dell'estetica è il frontale imponente, super aerodinamico e dall'impatto visivo importante. Da anni la RT basa la sua riconoscibilità su un gruppo ottico a sviluppo trasversale, affiancato dagli indicatori di direzione incastonati sui gusci dei retrovisori, e pure quest'anno la formula è confermata ma con forme nuove e più futuristiche, che lasciano intuire una separazione in due gruppi ottici LED più piccoli che in realtà non c'è, avendo al centro una parte di proiettore sviluppata in verticale, che include anche il radar.

Ed è proprio la tecnologia a fare il passo più avanti su questa moto, perchè per la prima volta vengono inseriti degli ADAS di derivazione automobilistica su una moto BMW (come già anticipato da altre concorrenti) che permettono un controllo migliore della strada e l'utilizzo del cruise control adattivo. Tecnologicamente parlando, il cockpit si trasforma e ora ospita un display TFT da 10,25 pollici che sembra a tutti gli effetti il cruscotto di una moderna berlina di lusso. Attorno a questo sono nuove anche le cornici delle casse e vediamo qualche nuovo pulsante comparire al lato del guidatore per i vari controlli elettrici/elettronici della moto.

Poche differenze, ma incisive

Prendiamo la visuale laterale della nuova RT e mettiamola a confronto con la precedente. Una moto che sembra tutta nuova, in realtà non lo è affatto. E' identica all'ultimo restyling, eccezion fatta per alcuni elementi delle carene che ricevono una verniciatura diversa, e alcune finiture cambiano facendo sembrare la moto diversa. Osservate, nel dettaglio, come la parte bassa della carena laterale e del serbatoio in tinta carrozzeria invece che in nero, facciano apparire le forme come nuove, pur rimanendo le stesse. Infine, cambia il parafango anteriore, che prende forme inedite e sembra più sottile e filante. Anche questo aiuta molto la percezione di cambiamento. 

Si tratta a tutti gli effetti di un restyling a metà fra un modello nuovo e un semplice aggiornamento tecnico, ma che aggiunge qualcosa in più rispetto ad altre operazioni simili, che ultimamente si sono viste parecchio con il passaggio all'Euro5. Il reparto stile di BMW ha giocato solo col gruppo ottico anteriore e il risultato va oltre le aspettative, a conferma di come spesso la riconoscibilità di un mezzo passa da un singolo dettaglio estetico che - se cambiato - cambia la percezione di tutta la moto.

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