MV AGUSTA F1 650 SUPERSINGLE CONCEPT

Lungo poco più di un pugnale, con una lama sottile e affilata, lo stiletto è una piccola arma  micidiale. Un po’ come, nelle intenzioni, questa MV Agusta F1 650 Supersingle immaginata da Bezzi, che pesca nella breve (ma intensa) epopea dei monocilindrici sportivi stradali degli anni ‘90 (Bimota BB1 o Yamaha SZR 660 Supersingle, giusto per fare qualche nome), per rilanciarne (e attualizzarne) il concetto: sportive leggerissime e super-agili con cui incidere chirurgicamente i nastri d’asfalto più tormentati. 

Come ci tiene a precisare lo stesso designer, quella immaginata è un'ipotesi che non trova alcun riscontro negli attuali piani aziendali della Casa di Schiranna, sebbene non sia un mistero l'intenzione di MV di aprire a cilindrate più piccole e mezzi più abbordabili; strategia nella quale gioca un ruolo fondamentale l’avvio della recente collaborazione col partner cinese Loncin.
Ma questa F1 ha un senso? Nonostante il segmento delle sportive sia claudicante da anni, forse si, potrebbe averlo. Anzi, potrebbero essere proprio mezzi così - leggeri, agili, non estremi (e quindi sfruttabili su strada) - a riavvicinare in qualche modo alle carenate un certo tipo di utenza, oggi in parte orientata su altri generi. E allora, Il ritorno delle Supersingle? Perché no! QUI un po’ di info in più su questa interessante idea.