Addio a Jorg Moeller, Fabio Canetoli (Malossi): "Un mago e appassionato vero fino alla fine"

Scomparso nella notte uno dei tecnici più brillanti e artefice di tanti successi con Morbidelli e Minarelli. Dal 1994 era consulente per Malossi: sua l'intuizione del famoso "7 travasi": "Appassionato e allegro. Con lui un grande rapporto"

Addio a Jorg Moeller, Fabio Canetoli (Malossi): "Un mago e appassionato vero fino alla fine"

William ToscaniWilliam Toscani

Pubblicato il 16 marzo 2022, 12:05 (Aggiornato il 16 marzo 2022, 17:44)

Si è spento questa mattina Jorg Moeller, uno dei geni del motore 2T. Insieme a personaggi come l'ing. Jan Witteween o Jan Thiel (per ricordarne alcuni) era nello stretto novero dei cosidetti "maghi" per quel che riguarda il motore con fasi gestite da pistone e travasi. Da tempo soffriva in salute, anche per via di due ictus avuti qualche tempo fa. Nella sua storia, fatta di tanti successi, i motori che raccolsero vittorie nel Motomondiale con la Morbidelli e poi la Minarelli, con piloti come Paolo Pileri e Pier Paolo Bianchi o Mario Lega, ma anche Angel Nieto che fece doppietta con la bicilindrica 125.

Dal 1994 è stato consulente tecnico per Malossi, azienda con la quale ha collaborato fino agli ultimi giorni. E con l'azienda di Calderara di Reno (Bo) Moller fu artefice, insieme a Fabio Fazi (anche lui scomparso, meno di un anno fa) e lo scooter Benelli 491, di tre record su lago di Bonneville.

IL MAGO del 2 Tempi

A ricordarlo è Fabio Canetoli, Responsabile del reparto esperienze di Malossi, nonchè grande amico del compianto Moller: "Abbiamo iniziato a collaborare nel 1994 ed è stato per me un maestro. Era davvero il mago del 2 Tempi".

Che ricordo hai di lui?
"Si era creato un bel rapporto di amicizia e stima. E giusto fino a qualche giorno fa ci sentivamo per scambiarci informazioni. Era una persona con un carattere  a volte non facile (ride,ndr) e come azienda e come persone eravamo legatissimi a lui. La sua scomparsa è stata un duro colpo".

A livello tecnico c'è stato un grande sodalizio tra lui e Malossi

"Assolutamente, eravamo molto legati a lui e lui alla nostra azienda. Da una sua intuizione nacque il cilindro Malossi a 7 travasi. Una soluzione che portiamo avanti da allora"

Quel record con il Benelli 491 a Bonneville

"Ricordo insieme all'ing. Fabio Fazi, sul Lago Salato di Bonneville. Quello scooter, non certo un mezzo adatto per battere dei primati, venne allestito con tre motorizzazioni Malossi: 50 cc, 85 cc e 94 cc. Insieme a Pirelli, lo stesso Fazi che salì in sella al 50, e Mauro Sanchini e sempre utilizzando lo schema del cilindro a 7 travasi, a parte il 50cc che era un 6 travasi, battemmo tre record".

IL PDF...

"Un aneddoto simpatico di lui? Quando ci siamo conosciuti... stavamo lavorando a dei progetti e un suo mood nell'indicare il lavoro da fare era il "mancherebbe qui un PDF" (lasciamo a voi lettori capire di cosa si tratti, ma è facile ndA). Io per un mese rimasi con il dubbio di cosa stesse parlando... (ride,nda)

"Questo per fare capire che persona fosse: era uno che lavorava anche 12 ore al giorno, ma lo faceva con allegria. Amava scherzare, perchè era un vero appassionato e gli piaceva ciò che faceva. Un modo di fare che lo aiutava molto a superare i momenti difficili, soprattutto negli ultimi tempi.

"Ci siamo sentiti fino a pochi giorni fa e mi dava le misure per fare gli scarichi. Un uomo appassionato, fino alla fine..."

Alla famiglia Moeller le più sentite condoglianze dalla redazione di InMoto

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