Morto Alvaro Vertemati, con il fratello Guido realizzò geniali moto da cross 4T

Morto Alvaro Vertemati, con il fratello Guido realizzò geniali moto da cross 4T

Co-fondatore dell'omonima azienda fu geniale tecnico oltre che pilota di motocross e, nei primi anni ottanta, importatore per l'Italia Husqvarna e Husaberg

Redazione - @InMoto_it

Un pezzo di storia dell'off-road in Italia che ci lascia. Alvaro Vertemati fondatore, insieme al fratello Guido, della omonima factory con sede a Triuggio, dove idee ed ingegno per anni hanno viaggiato di pari passo. Dalle loro sapienti mani, da veri artigiani delle moto, sono uscite celebri Enduro e Cross 4T, come la Vertemati 495 (nata da una costola della Husaberg 500 4T) e dotata di un innovativo forcellone ricavato dal pieno (una soluzione che "ha funzionato. Soprattutto perché se lo ricordano tutti" ricordava Alvaro) che, con un pilota del calibro di Joel Smets, sfiorò il titolo  nella massima categoria del mondiale Cross.
Non solo tecnico di valore, Alvaro (sempre insieme all'inseparabile fratello) fu importatore Husqvarna e poi Husaberg.

La loro storia di artigiani li portò a dare il via al progetto VOR (Vertemati Off-road Racing) nel 1998, che diede alla luce vari modelli da Cross, Enduro (con cui corse il finlandese Mika Ahola) ed off-road, all'innovativa C503, moto dotata di distribuzione a cascata di ingranaggi e il must del forcellone ricavato dal pieno.

Nel 2002, dopo alcune peripezie finanziarie, l'azienda venne assorbita dalla Mondial Off-Road (del gruppo Mondial Moto) e battezzata con il nome VOR Motorcycles. "Noi volevamo occuparci - raccontano in una intervista pubblicata su InMoto nel 2017 - solo della parte tecnica, delle corse, della produzione. Fare i conti, tutta la parte finanziaria non è il nostro mestiere, e alla fine ci siamo trovati di fronte a un magistrato. Ci hanno truffato e abbiamo vinto la causa, ma la Vertemati ce l’hanno fatta chiudere quando avevamo più di quattrocento moto in ordine da consegnare".

Dal 2004, ripresasi dei problemi finanziari, l'azienda dei Vertemati (ora Vertemati Racing) continuò nella produzione di modelli racing off-road e motard; si ricorda la E 450 da Enduro del 2004.
Negli ultimi anni i Vertemati avevano iniziato ha collaborare anche con molte aziende cinesi, e la cosa non sembrava dispiacere: "Loro sono gente pratica, poche chiacchiere, zero promesse, ma concreti e lavoratori" raccontavano.

Alvaro soffriva di Parkinson da qualche anno, ma questo non gli aveva mai impedito di continuare nel suo lavoro, fatto di passione, intuizioni, coraggio e... mirati colpi di fresa. Roba da veri artisti che oggi manca sempre più al mondo delle moto. 
I funerali si sono svolti lunedì 17 gennaio nella Chiesa Parrocchiale Sant’Antonio Martire di Triuggio (MB). 

Alla famiglia le condoglianze da tutta la Redazione di InMoto

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