Della serie "chi ben cominica..." sabato 27 giugno alle 9 appuntamento davanti Monte Carlo Caffè di via Tiburtina a Roma per il nostro giro. Purtroppo abbiamo trovato chiuso: bene!
Ironico applauso per la nostra perfetta organizzazione. Abbiamo sorriso, ma dentro di noi abbiamo pensato che se il buongiorno si vedeva dal mattino, non sarebbe stata una buona giornata. Invece...

GRUPPO NUMEROSO, SI PARTE

Il tempo di salutare gli amici e di “dare il gomito” ai neoarrivati (che avevano letto l’invito sui social), e ci siamo mossi. Il primo tratto è un trasferimento in autostrada, per raggiungere Vicovaro, dove abbiamo appuntamento con un secondo gruppo di partecipanti arrivati da fuori Roma. C’è molto traffico, ma noi faremo strade poco amate dalla massa dei vacanzieri mossi dal ponte tutto romano di lunedì 29 giugno (SS Pietro e Paolo).

DA VICOVARO AL LAGO DEL TURANO

A Vicovaro ci aprono un parcheggio riservato, rapido briefing e si parte. Subito la strada per Orvinio, che ti fa godere della natura, i prati verdi, le colline, ma anche tante belle curve da pennellare a passo rilassato. Ognuno con il suo ritmo. Ognuno che suona la propria musica.

La pattuglia di In Moto è capitanata dal direttore, Andrea Padovani, in sella a una BMW R1250 GS. Con lui ci sono William Toscani, che per l’occasione guida una Suzuki V-Strom 1050 XT, e Riccardo "Mastic" Matesic in sella a una BMW R1250 R.

Passiamo Orvinio, svoltiamo per il bivio di Castel di Tora e la strada cambia. Ora sale ripida, fino a dei bruschi scollinamenti accompagnati da curve strette che ci fanno tuffare nel bosco. D’un tratto ci affacciamo sul Lago del Turano. Il balcone, la classica foto.

Si riparte. Abbiamo tempi stretti. Accorciamo il giro, saltando Jenne e la mitica via dei Monasteri. Arrivamo a Monte Livata con mezz’ora di ritardo. Multistrangola, l’animatore e guida del giro, ha prenotato carbonare per tutti. Requisisce un paio di tavoli e scatta il cazzeggio (tutti i dettagli sul prossimo numero di InMoto).

Si scherza, l’atmosfera è rilassata

Ci si conosce, si chiacchiera a ruota libera, anche se siamo un gruppo eterogeneo, che andava da Ruben e ragazza, in tenuta un po’ da spiaggia e simpaticamente su Guzzi V75, a Mirko in tuta di pelle e saponette consumate con una fiammante Panigale V4S. In mezzo c’era Giorgia, con una BMW F800R e tanta voglia di provare la pista, Lukethebike con l’Honda X-ADV, un sacco di Multistrada vecchie e nuove, un sacco di Africa Twin, Luca e suo figlio Ruslan con una Yamaha FZ750 del 1985 che sembrava nuova, Roxxana con l’immarcescibile Suzuki TU250, Maurizio con la Le Mans I uscita dal salotto di casa. Un altro Maurizio e la sua GS 1150 che ha fatto tanta strada e tanto fuoristrada.

E poi, una splendida Ducati 748, e un certo Marco Tamantini, che qualcuno ricorderà sia come pilota che come “cacciavite”, questa volta in sella alla sua amatissima Ducati Paso 750. Ancora, la Cigolla Family, e la simpaticissima Papalla con la sua Kawasaki Vulcan. Abbiamo dimenticato qualcuno? Sicuramente tanti. Però un plauso per quelli venuti più da lontano: Mirco (@MT) dai lidi ravennati, Fratazio da Monte Scudo, vicino Rimini, la Cigolla Family da Sarteano, Micheleaputenza che non scrive mai, non telefona e non avvisa, ma poi si presenta sempre da Follonica, partendo la mattina all’alba e rientrando in giornata.

Arriva il momento di ripartire. Molti se ne vanno per la strada più breve. Mastic opta per il giro più lungo: Jenne, la via dei Monasteri, e poi un po’ di stradine belle e poco dritte da Subiaco, per tornare a casa senza annoiarsi per neanche un chilometro. E in un attimo si forma un gruppo di irriducibili che riparte.

Cosi vi volevamo!

Alla sera il telefono squilla. Sono in molti a postare messaggi di saluto e di soddisfazione per la giornata passata insieme. Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato: senza l’evento non sarebbe stato possibile. E un plauso a Multistrangola, che ha tracciato il percorso, organizzato l’uscita e messo assieme le staffette. Anche se il nostro Mastic dice che l’uscita l’ha organizzata lui…

Si replica a luglio

Stiamo organizzando l'uscita per luglio, dateci qualche giorno ancora: non sarà facile trovare un bar chiuso per l’appuntamento.

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