European Bike Week, un successo lungo vent'anni

European Bike Week, un successo lungo vent'anni

Il più grande raduno Harley-Davidson a livello europeo è oramai una tappa irrinunciabile per migliaia di appassionati

Giorgio Scialino

Dalla sua prima sparuta edizione del 1998, il lago austriaco di Faak ha visto il raduno organizzato sulle proprie sponde crescere in maniera esponenziale ed esaltare la propria identità. L’ospitalità e l’entusiasmo della popolazione nei confronti dei motociclisti sono davvero palpabili, e passare qualche giorno circondati da quest’atmosfera può essere alquanto piacevole.

L’EVENTO È COLORATISSIMO - Spettacoli, musica, nuovi modelli, merchandising e molteplici proposte culinarie, in uno scenario unico, con varie tappe principali lungo la strada (per l’occasione a senso unico) che percorre il perimetro attorno al lago. La novità, quest’anno, era rappresentata da un’inedita pista ovale da Flat Track, che di fatto ha aperto ulteriori nuove possibilità all’evento.

I BIKE SHOW, COME SEMPRE, SONO STATI UN POLO DI ATTRAZIONE - Molte le moto belle, alcune addirittura fantastiche, con dettagli e soluzioni in grado di alzare sempre più l’asticella della qualità e di stupire un pubblico sempre più attento e smaliziato. Grande riconferma dell’ Old School, ossia i pregiatissimi chopper e bobber realizzati nel più puro stile anni ’60 e 70. Tengono ancora banco pure le vestitissime Dresser, mentre la tendenza a usare ruote anteriori dai diametri esagerati fa ormai – fortunatamente - storcere il naso a più di qualcuno.

MOLTA ATTENZIONE ANCHE PER LA NUOVA GAMMA H-D 2018, che conta su una schiera di nuove moto davvero imponente. Non c’è che dire, il grande marchio americano fa scuola: tiene in grande considerazione i gusti dei propri utenti, sfornando modelli sempre all’altezza delle aspettative, e crea eventi in grado di cementare amicizie ed esaltare l’appartenenza ai fan del marchio.

[foto France Bevilaqua]

  • Link copiato

Commenti

InMoto in abbonamento