Il primo week end di luglio vedrà la Valtellina popolarsi di amanti delle due ruote che si raduneranno da giovedì 29 giugno al Passo dello Stelvio e nei giorni successivi a Sondalo.

Il Moto Club Stelvio International ha lavorato parecchio per portare anche in questo raduno novità e ospiti importanti. A cominciare da Marco Melandri  che ha scelto di tornare per la seconda volta e arriverà dopo la recente vittoria in Superbike a Misano.

Sarà presente anche Carlos Checa ex pilota 500, motoGP e SBK, in quest’ultima classe nel 2011 è stato il primo spagnolo a diventarne campione del mondo.

Ci sarà anche il grande stuntman tedesco Chris Pfeiffer, quattro volte campione del mondo e quattro volte campione europeo, che sarà giudice del 1° Stelvio Stunt Competition Match, gara in cui stuntman professionisti gareggeranno su più prove di abilità per aggiudicarsi questa prima edizione.

Saranno al raduno anche due piloti delle Fiamme Oro: Oscar Balletti e Simone Albergoni entrambi campioni di Enduro. Gli atleti delle Fiamme Oro saranno allo stand della Polizia Stradale italiana e di quella del Cantone dei Grigioni (Svizzera). L’obiettivo di questo stand è una campagna di sicurezza con lo scopo di informare il motociclista dei rischi connessi alla circolazione stradale e di avvicinare lo stesso all'operato delle forze dell'ordine, per poi assieme ottenere una maggior sicurezza con conseguente riduzione degli incidenti stradali.

Anche un moto-viaggiatore in giro per il mondo dal 2011 Massimiliano Perrella farà tappa al raduno per raccontare le sue esperienze e avventure sulle due ruote.

Iniziativa anche per i ragazzi dai 7 ai 14 anni: sabato 1 luglio a Sondalo gratuitamente potranno a imparare ad andare in moto con gli istruttori e tecnici della Federazione Motociclistica Italiana.

A chi parteciperà saranno dati in dotazione gratuita minimoto, casco e protezioni adeguate.

PARATA E SICUREZZA - Dopo anni di tradizione gli organizzatori sono stati costretti ad annullare la parata delle luci prevista a Sondalo per sabato 1° luglio, che tutti gli anni ha completato la manifestazione del motoraduno dello Stelvio.

La decisione è stata presa il 21 giugno, in Prefettura, in una riunione tra il Prefetto, i rappresentanti delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco, del Comune di Sondalo, dell'Anas, della Croce Rossa Italiana e del Comitato Organizzatore del Motoraduno.

 "Tale decisione”, ha spiegato il  Prefetto, “che è in linea con le disposizioni recentissime diramate dal Signor Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e a seguito degli incresciosi eventi di Torino, è stata assunta dal Comitato organizzatore e condivisa dal tavolo, poiché impossibilitato a rispettare i nuovi parametri di sicurezza imposti dalla circolare”.

La circolare chiede alle manifestazioni maggior sicurezza. “Nel caso della parata si è discusso di vari aspetti logistici, controlli, identificabilità del motociclista e personale aggiunto al controllo qualificato, tutto questo però non era realizzabile in tempi così brevi a ridosso del raduno in quanto è il periodo più intenso”, dichiarano gli organizzatori.