Sono un appassionato della pista e mi piacerebbe acquistare un rimorchio, chiuso e attrezzato sia ad officina che trasporto moto, da agganciare al mio furgone camperizzato, in modo da essere autonomo durante le trasferte sui circuiti. Ho letto che sono cambiate le norme per quanto riguarda la patente B e soprattutto il peso rimorchiabile autorizzato. Lettera firmata     Il DLG nr. 59/2011 entrato in vigore il 19-01-2013 ha modificato radicalmente la normativa inerente le patenti di guida, allineando quelle italiane alle direttive comunitarie. Il presupposto della nuova legge salvaguardia comunque i diritti acquisiti dalle patenti rilasciate prima dell’entrata in vigore della legge, migliorandone in alcuni casi le caratteristiche. Approfondiremo l’intera materia nei prossimi numeri, ma per rispondere al suo quesito possiamo dire che sono intervenute modifiche sostanziali e migliorative per quanto riguarda i pesi rimorchiabili con la patente B. In precedenza la normativa prevedeva che per questa categoria si potesse guidare autoveicoli con massa massima autorizzata fino a 3.500 kg (3,5 tonnellate), anche se trainanti un rimorchio leggero (ulteriori 750 kg); diversamente con un rimorchio normale per trasporto cose o TATS (trasporto attrezzature turistico sportive) il complesso veicolare non poteva superare il valore complessivo di 3,5 tonnellate, con un vincolo ulteriore che imponeva l’obbligo di acquisire l’estensione E qualora il peso complessivo del rimorchio risultasse superiore alla tara del veicolo trainante. A far data del 19/01/2013 è sparita quest’ultima limitazione, sia per le vecchie sia per le nuove patenti, in particolar modo per queste, con l’apposizione del codice comunitario 96 che consente al complesso veicolare di raggiungere le 4,2 tonnellate indipendentemente se si traina un rimorchio leggero o pesante. La legge è recentissima e richiede ancora alcune interpretazioni legislative. Anche da parte delle forze di Polizia sono in corso richieste di delucidazioni sul fatto che il codice 96 possa essere automaticamente riconosciuto anche alle “vecchie” patenti, diversamente potrebbe essere subordinato ad una prova pratica o a una richiesta ulteriore di aggiornamento alla Motorizzazione di competenza per territorio. Inoltre se si consegue l’estensione E si può condurre un complesso veicolare di cui il veicolo trainante non sia di peso complessivo superiore a 3.500 kg come anche il rimorchio, arrivando così potenzialmente al massimo di 7.000 kg. In questo caso, come nei precedenti, quando si è alla guida di mezzi con rimorchio è necessario rammentare quelli che sono i limiti di velocità in autostrada e sulle strade extraurbane, fissati rispettivamente a 80 e 70 km/h, in quanto viene considerato un complesso veicolare a tutti gli effetti come un autotreno. Per evitare sanzioni e decurtazione di punti patente bisogna quindi ricordarsi di stare “leggeri” con il piede sull’acceleratore.

  • Link copiato

Commenti

InMoto in abbonamento