Itinerario MTB, Valle Argentera: libertà selvaggia tra natura, silenzi 

Un viaggio tra pascoli, torrenti e antiche bergerie, un’esperienza autentica sulle due ruote immersi in paesaggi alpini puri e poco frequentati
Itinerario MTB, Valle Argentera: libertà selvaggia tra natura, silenzi 

Pubblicato il 22 marzo 2026, 18:12

La Valle Argentera, solitaria e unica, priva di edifici e strade asfaltate, pur essendo comodamente raggiungibile dal suo comune di appartenenza, Sauze di Cesana, o dalla rinomata stazione sciistica di Sestriere, sembra appartenere a un mondo a sé. Da sempre conserva una natura incontaminata e antichi mestieri che, ogni estate, i pastori riportano in vita riaprendo le “bergerie”, le vecchie stalle chiuse durante l’inverno. Tornano così a popolare la valle, conducendo le mandrie lontano dalle calde pianure per farle pascolare tra prati, torrenti e cascate, regalandoci formaggi autentici, come le tipiche tome, dai profumi e sapori che racchiudono l’essenza di queste terre.

Un angolo autentico tra Italia e Francia

Abbracciata dalle montagne delle Alpi Cozie e attraversata dal fiume Ripa di Cesana, la valle confina con la Val Thures e la vicina Francia. L’accesso carrozzabile, a pagamento durante l’estate per auto e moto, si trova lungo la strada che collega Sauze di Cesana a Sestriere.

Per chi desidera visitarla in MTB, il periodo migliore è poco prima dell’inverno — come abbiamo fatto noi, con una leggera spruzzata di neve — oppure in primavera o all’inizio dell’estate, quando è possibile godere appieno dei silenzi della montagna e dei suoni della natura. Nei periodi di alta stagione, soprattutto nei weekend, il fascino può attenuarsi a causa dell’afflusso di visitatori.

Nel periodo pre-invernale le temperature sono rigide: siamo praticamente soli, immersi in una tranquillità perfetta. L’occasione ideale per testare la Insta360 X4 Air anche sotto zero, tra continui contrasti di luce e ombra. Siamo in sella alle nostre e-bike preparate da Moxxocycles: una Cannondale Moterra SL2 in carbonio con motore Shimano da 85 Nm, batteria da 601 Wh e sospensioni Fox da 160 mm, e una Whistle e-bike con telaio in alluminio e motore Bosch.

In sella tra ghiaccio, sole e libertà

Lasciamo l’auto all’ingresso della valle e partiamo. Costeggiamo il fiume sulla sinistra, dirigendoci verso la sorgente lungo una strada sterrata facilmente percorribile. Attraversiamo piccoli torrenti immersi tra le montagne; nei tratti in ombra, la neve ghiacciata rende il terreno insidioso, ma le e-bike scorrono fluide tra pini secolari.

Le giornate sono corte e il sole scompare presto dietro le montagne francesi. L’ombra cala rapidamente e il freddo si fa pungente. Decidiamo quindi di rientrare, scegliendo un percorso in freeride tra le tracce lasciate dalle mandrie sul versante più esposto al sole, decisamente più caldo. Un piccolo ponticello in legno ci permette di attraversare la Ripa, qui molto stretta. La neve fresca scricchiola sotto le ruote, mentre affrontiamo saliscendi tra fango ed erba secca, divertendoci come bambini.

Seguiamo il fiume nel suo corso verso la Val Susa: al sole si sta bene, anche se alcuni passaggi risultano impegnativi a causa del terreno scavato dagli zoccoli del bestiame. Ci mettiamo alla prova sui pendii, per poi lanciarci in discesa fino a raggiungere la prima “bergeria”, punto in cui la valle si apre ai visitatori.

In estate, qui è possibile acquistare formaggi e gustare la classica polenta presso l’agriturismo Le Brusà. Ora, però, il tempo sembra sospeso: presto la neve coprirà ogni cosa, lasciando il paesaggio intatto fino alla primavera.

Tecnologia e avventura in perfetto equilibrio

I colori dorati di questo scenario sono straordinari, perfetti da catturare con la nuova Insta360 X4, progettata proprio per questo tipo di utilizzo. Compatta (46 × 113,8 × 37 mm), leggerissima (165 g) e di altissima qualità, è ideale in bici: poco ingombrante su manubrio o pettorina, con un pratico tasto centrale utilizzabile anche con i guanti.

Dal punto di vista tecnico, si tratta di una action cam a 360° con doppio sensore da 1/1,8" e video in 8K, dotata di numerose funzioni avanzate: registrazione attivabile con la rotazione del selfie stick, controllo gestuale per foto e video, e comandi vocali.

In questa uscita abbiamo utilizzato il telecomando da polso Insta360, con microfono integrato e GPS: estremamente pratico per avviare la registrazione a distanza, controllare l’inquadratura e ottenere un audio di qualità anche quando la camera è montata sull’asta. Inoltre, registra i dati GPS — velocità, distanza, altitudine — sincronizzandoli automaticamente con il video.

Grazie alla compatibilità con dispositivi Apple, Garmin e Huawei, è possibile integrare ulteriori dati di movimento e posizione: un vero concentrato di tecnologia in pochi centimetri.

È stata una giornata incredibile. A volte non serve percorrere migliaia di chilometri per scoprire un piccolo angolo di paradiso: basta imboccare l’autostrada Torino-Bardonecchia, uscire a Cesana/Sestriere/Monginevro, salire in sella a due e-bike… e l’avventura ha inizio.

Un ringraziamento speciale al Comune di Sauze di Cesana per le informazioni e il supporto tecnico.

di Fabrizio Gillone

Bici e accessori utilizzati

preparazione bici test: moxxocycles.it

e-bike: Cannondale Moterra SL2

e-bike: Whistle

action cam: Insta360 X4 Air – Insta360 X5

accessori bike: Insta360

abbigliamento, casco e occhiali: Progrip

smartwatch: Garmin Epix Pro 51 mm

 

 

 

preparazione bici test: moxxocycles.it

e-bike: Cannondale Moterra SL2

e-bike: Whistle

action cam: Insta360 X4 Air – Insta360 X5

accessori bike: Insta360

abbigliamento, casco e occhiali: Progrip

smartwatch: Garmin Epix Pro 51 mm

 

 

 

 

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Itinerari moto Emilia-Romagna: la grande bonifica ferrarese

Questi campi infiniti di grano, su cui ora stiamo viaggiando, sarebbero solo dei fondi lacustri se l’ingegno e la perseveranza dell’uomo non li avessero trasformati in un luogo straordinario

Viaggio in Cina: l'impero colpisce ancora | PARTE 2

Prosegue il viaggio in Cina dei nostri avventurieri, iniziato sul numero scorso. 3.400 km di incontri e sorprese, in un territorio magico, sospeso tra antico e moderno