Immaginate di essere su un percorso fuoristrada, immersi nella natura. Chiudete gli occhi: quello che vedete non è forse una valle incantata come la Valle Argentera dove abbiamo scattato le foto di questo servizio? Bene, ora pensate di passare tra boschi e ruscelli in sella ad una agile moto da enduro pensata per il divertimento e la facilità e non per le gare. La moto che guidate non scalda, non vibra e non ha neppure uno scarico che emette gas, odori o rumori. Le uniche note che solleticano i vostri timpani sono quelle suonate dagli uccellini del bosco, i rimbalzi dei sassi scalciati dalla ruota posteriore in modo repentino ad ogni apertura della manetta, lo scorrere dell'aria e quello della catena su corona e pignone.

ESPERIENZA "GREEN"

Ci siete? Bene, ancora un piccolo sforzo. Immaginate dunque di non dovervi assumere l'onere di acquistare questa moto, ma di averla semplicemente noleggiata per il tempo necessario a scoprire questo luogo magico accompagnato da una guida locale. Ecco, questa è in estrema sintesi la nuova proposta che Zero Motorcycles rivolge a tutti noi motociclisti, a tutti gli enti che gestiscono il territorio dalle municipalità ai parchi, e a chi abbia voglia di intraprendere una nuova attività in ambito turistico. Il progetto è stato chiamato Zero FX Nature Experience e nasce qui nel nostro Paese e per il nostro Paese, una nazione ricca di bellezze naturali ma dove c'è ancora una certa reticenza a lanciarsi nell'acquisto di una moto elettrica. Ecco che una formula così poco impegnativa da un punto di vista economico può interessare non solo chi è da tempo è attratto dalla mobilità ad elettroni ma anche da chi vuole semplicemente cogliere l'opportunità di visitare luoghi diversamente inaccessibili.

Un'opportunità di business nel rispetto degli altri e della natura

Grazie agli accordi con chi gestisce zone normalmente precluse o che prevedono particolari condizioni d'ingresso, noi motociclisti avremo la possibilità di accedere anche a luoghi in cui normalmente non possiamo andare o per i quali dobbiamo pagare dei ticket di ingresso proprio perché decisamente meno impattanti sull'ambiente. E lo faremo sempre accompagnati da chi quei luoghi li conosce, ci vive e ha scelto di intraprendere una nuova attività imprenditoriale.

La formula di FX Nature Experience infatti prevede delle condizioni particolarmente agevolate per chi decide di proporre tour nel proprio territorio. Chi ha già un noleggio oppure ha un'attività turistica come ad esempio un albergo, un rifugio alpino o un agriturismo, può rivolgersi al dealer Zero Motorcycles della sua zona che gli metterà a disposizione le FX, il modello enduro della gamma, già con gli accessori migliori per la guida in off road (su tutti il kit di trasmissione a catena in sostituzione di quello a cinghia montato di serie) e a condizioni di noleggio favorevoli. Dovrà poi individuare i percorsi migliori e potrà proporre la tariffa che preferisce usufruendo sempre del supporto e del piano di business già approntato dalla Casa. In parole povere non si tratta di un franchising, ma non si è neppure abbandonati a se stessi e si ha la concreta possibilità di guadagnare da una propria passione.

Sestriere e Cervinia i primi a partire

I progetti pilota di FX Nature Experience sono pronti a partire nel giro di poche settimane a Sestriere e nel comprensorio di Breuil-Cervinia. Due luoghi che non hanno certo bisogno di presentazioni. Sicuramente altri già si aggiungeranno durante la stagione.

I primi a lanciarsi in questa nuova attività sono appassionati proprietari di moto Zero che hanno deciso di condividere il piacere di andare in elettrico nella natura: "desideriamo offrire ai visitatori la possibilità di scoprire i percorsi ai piedi del gigante attraverso una nuova prospettiva" ha affermato Alessio Loprete fondatore della start-up che accompagnerà i motociclisti proprio nella zona di Cervinia. "I nostri tour" - prosegue Loprete - "sono emozionanti e completamente sicuri in quanto prevedono sempre la presenza di una guida. Inoltre ci consentono di rispettare al massimo la natura poiché sono a zero emissioni e non generano inquinamento acustico. Adrenalici e appassionanti, questi itinerari hanno tutte le qualità per essere turisticamente vincenti".

Abbiamo avuto la possibilità di provare in anteprima uno dei tanti tour che sarà possibile fare nella zona di Sestriere. Partiti dal centro paese abbiamo attraversato la Valle Argentera dove si può viaggiare su uno sterrato poco impegnativo che lascia tutto il tempo di godersi il paesaggio. Conoscevamo già la FX ma poterla provare in questo contesto ne fa ancora di più apprezzare le doti di agilità, reattività e semplicità. Non c'è frizione, non c'è cambio - due cose in meno a cui pensare! - solo freni (ABS disinseribile) e manetta con tanta birra da gestire.

Non è assolutamente paragonabile con la guida di una mountain bike elettrica, la FX si guida come una moto (quale è a tutti gli effetti!) e la grande coppia in modalità sport esalta gli smaliziati ma può creare difficoltà ai meno esperti. Proprio perché va parecchio! Niente paura: tasto Mode e mettiamo in Eco per godere di un'erogazione più dolce che con il consueto filo di gas, o meglio di corrente, ci consente di arrampicarci senza alcun patema su ogni salita. Non ci piace in Eco? Mettiamo in Custom e in pochi secondi personalizziamo le sue reazioni grazie alla app scaricabile sul nostro telefonino. Ma al di là del prodotto che è sicuramente ai vertici del segmento elettrico, si tratta di un'esperienza unica che dovrebbe provare in particolare proprio chi è più critico nei confronti di questo tipo di moto.

Finalmente benvoluti dalle amministrazioni

Il nostro percorso era solo un assaggio, altri tracciati saliranno in quota seguendo vecchie strade militari e zone normalmente inaccessibili o almeno così ci ha promesso il sindaco di Sestriere in persona che ci ha manifestato tutto l'interesse della municipalità a favorire questo tipo di turismo green. Vista l'ostilità che sempre più spesso riportiamo nei confronti di chi pratica enduro, siamo certi che oltre a quella di Sestriere ci siano altre amministrazioni locali molto ben disposte ad accogliere l'afflusso di motociclisti meno chiassosi. Che l'elettrico sia una via per fare seppellire definitivamente l'ascia di guerra? Noi ce lo auguriamo.