Per il fine settimana delle sagre si parte da Cuneo e si riscende la Penisola fino alle province di Roma e di Bari.

Dal 18 al 20 ottobre il marrone di Cuneo sarà protagonista nella città piemontese, alla Fiera ad esso dedicata. E’ una delle più importanti vetrine nazionali delle eccellenze e delle antiche tradizioni del territorio, che ogni anno invade il centro storico con i suoi profumi, sapori e colori; sarà anche una buona occasione per ammirare gli stupendi palazzi medioevali rimessi a nuovo e l’incantevole bellezza del cuore pulsante di Cuneo, dove meritano una visita l’antica e ampia Piazza Galimberti, la centralissima via Roma e la Cattedrale dedicata alla Nostra Signora del Bosco. Nei tre giorni di festa, rinomati chef cucineranno in diretta stuzzicanti ricette; e oltre ai momenti esclusivamente enogastronomici, la Fiera offrirà ampio spazio anche all’artigianato d’eccellenza, a cui si affiancheranno laboratori didattici, iniziative culturali, proposte turistiche, mostre, spettacoli e concerti. Per chi volesse trascorrere qualche ora in più da queste parti, nell’arco di pochi chilometri è possibile raggiungere Alba con il suo splendido Duomo, il Castello Reale di Racconigi e il Colle dell’Angelo.

Spostandosi nel Lazio, il grazioso paese di Canterano (Roma) tornerà ad aprire le porte il 19 e il 20 ottobre per la Sagra del tartufo. Lo stand gastronomico sarà aperto il sabato dalle 12 alle 22 e la domenica dalle 12 alle 17; oltre alla pasta, alle bruschette e alle uova al tegamino, la domenica sarà proposto anche un prelibato piatto gourmet realizzato dallo chef Claudio Favale: un risotto al fieno e sottobosco con toma piemontese, castagne e tartufo bianco. Un trionfo di sapori da gustare nel borgo incastonato sotto gli Appennini, che offre una vista mozzafiato sulla Valle dell’Aniene e sui monasteri di San Benedetto e Santa Scolastica. Per i visitatori sarà attivo un servizio di bus navetta tra le aree di parcheggio e il centro del paese e in caso di pioggia saranno disponibili posti al coperto. Il tutto, come ogni anno, all’insegna della solidarietà: i proventi della manifestazione saranno infatti devoluti all’Associazione “Heal” a sostegno della ricerca sui tumori cerebrali infantili, al Centro Anziani di Canterano e alla riqualificazione del borgo.

I tipici calzoni pugliesi attendono invece i golosi dal 18 al 20 ottobre ?ad Acquaviva delle Fonti, grazioso paese in provincia di Bari. Lo stand gastronomico proporrà calzoni a base di cipolle stufate nell’olio d’oliva e ricotta forte, di salsicce ed agnellone alla brace, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino Primitivo. Tra musica, balli e giochi, teatro dell’evento saranno tre piazze del paese - Piazza Vittorio Emanuele, Piazza Giuseppe Garibaldi e Piazza dei Martiri – per un appuntamento ormai storico, che si rinnova dal lontano 1971 in quello che è noto in tutta la Puglia come il “il paese delle cipolle e delle bande musicali”. Il centro storico conserva Palazzo De Mari, frutto dell’ampliamento dell’originario castello normanno del XII secolo, l’imponente cinquecentesca Torre dell’Orologio e la Cattedrale.

Intanto a Tassullo, in provincia di Trento, si scaldano i motori per “Formai dal Mont”, in programma il 26 e il 27 ottobre. La manifestazione permetterà ai visitatori di conoscere la Val di Non, la Val di Sole e l’Altopiano della Paganella da un punto di vista gustoso e originale, quello dei formaggi di malga.

A cura di www.fuoriporta.org