Emilia-Romagna, Lazio, Umbria. Tre regioni per cinque imperdibili appuntamenti con le ricette di una volta.

A partire dalla provincia di Parma, dove la Fiera del Fungo di Borgotaro tornerà ad animare il 21 e il 22 settembre Borgo Val di Taro. Il fungo locale è diverso dalle altre produzioni tipiche perché rientra tra gli ortofrutticoli ma non è “coltivato” nel senso classico del termine: la sua fama non si limita quindi all’ambito culinario, ma è legata anche alla passione di migliaia di cercatori provenienti da ogni angolo d’Italia che frequentano i boschi del comprensorio nei mesi di settembre ed ottobre. Nei due giorni della Fiera rinomati chef proporranno la delizia locale in ogni sua variante, a partire dai grandi classici come i tagliolini ai porcini e i funghi trifolati. Nata come semplice sagra nel lontano 1975, a distanza di oltre 40 anni la Fiera si è trasformata in un grande evento di interesse internazionale, che ogni anno attira a Borgo Val di Taro migliaia di visitatori; un evento che, pur mantenendo saldo il legame con le tradizioni e le tipicità locali, guarda alla modernità e a tutto quello che va di moda nel settore del food & wine.

Spostandosi nel Lazio, dal 20 al 22 settembre tornerà a Oriolo Romano l’appuntamento con la Sagra del fungo porcino, che sarà cucinato in zuppa, in crema o ad accompagnare le bruschette, le fettuccine e le carni. Nel paese ricco di storia in provincia di Viterbo, l o stand gastronomico sarà aperto il venerdì solo a cena e il sabato e la domenica a pranzo e a cena, proponendo anche tante altre ricette tipiche del territorio, mentre il sabato e la domenica a pranzo e a cena ci sarà un ricco menù gluten free. Ogni serata sarà animata da spettacoli musicali dal vivo: sul palco saliranno la cover band di Vasco Rossi (venerdì 20), Vincenzo Bencini (sabato 21) e un gruppo di revival '60-'70 (domenica 22), mentre i bambini potranno divertirsi le domeniche pomeriggio con i ludobus, e il sabato e la domenica pomeriggio con i gonfiabili. Sarà inoltre possibile curiosare sui banchi del mercatino e partecipare al corso micologico organizzato dall’associazione Esplora Tuscia.

Per un evento che chiude i battenti, eccone un altro che prenderà il via nel weekend: “Tartufo e cioccolato” animerà Subiaco (Roma) il 21 e 22 e il 28 e 29 settembre. Nelle sale affrescate della Rocca Abbaziale grande protagonista sarà il tartufo bianco: i piatti saranno presentati in show cooking e il menù prevede un primo piatto a scelta, il dolce e un calice di vino. Sarà obbligatorio prenotarsi online per un’esperienza sensoriale imperdibile, da vivere immersi in capolavori artistici di alta fattura, che comprenderà uno spettacolo musicale live e la visita guidata della struttura dove nacque e visse Lucrezia Borgia. Al contempo, i Giardini della Rocca accoglieranno chi opterà (senza obbligo di prenotazione) per il menù a base di tartufo nero, abbinato alle migliori materie prime della zona; le postazioni a sedere saranno libere e ci sarà spazio per un’area dedicata allo street food. Altro grande protagonista sarà il cioccolato, da gustare in tantissime varianti a partire da un delizioso incontro con il tartufo.

Ancora nel Lazio, Poggio San Lorenzo (Rieti) proporrà domenica 22 settembre un percorso enogastronomico tra le vie del centro, tra delizie della cucina locale e spettacoli di intrattenimento con “Ciambelline, olio e fantasia”.  A partire dalle ore 12, si potranno gustare le pizze fritte dolci e salate, un particolare primo piatto come i piringrilli al sugo, la panzanella fatta con pomodori e pane raffermo e li irtuti, una saporita zuppa di legumi; e ancora con fagioli e patate, le ciambelline al vino rosso e la degustazione delle bruschette con l’olio extravergine di oliva. I migliori prodotti locali saranno in bella mostra sui banchi del mercatino, e l’intrattenimento sarà garantito con musica, artisti di strada e la banda del paese. Per i più curiosi, sono in programma anche due laboratori sulle erbe spontanee e sugli attrezzi agricoli antichi.

L’ultima tappa del viaggio conduce in Umbria, dove tra manfricoli all’amatriciana, tagliatelle al ragù di cinghiale e gnocchetti con funghi e salsiccia la Rivincita, l’appendice della Corsa all’Anello attraverso la quale Narni torna indietro al tempo del Medioevo, si festeggerà anche in tavola: ogni sera fino al 22 settembre la gastronomia umbra sarà grande protagonista nelle taverne allestite dai Terzieri Mezule, Fraporta e Santa Maria. Ad attendere i visitatori nella cittadina in provincia di Terni ci saranno i classici piatti della tradizione regionale, con un occhio sempre attento alle preparazioni e alle materie prime tipiche del Medioevo. Domenica sarà poi la volta del momento più atteso, la sfida nel “campo de li giochi” per la conquista dell’ambito premio, l’anello d’argento. I cavalieri si affronteranno un circuito elissoidale dove, al centro dei due rettilinei, saranno posti due porta anelli, dai quali i cavalieri dovranno infilare con una lancia della lunghezza di 2,60 metri un anello del diametro di 6 centimetri; vincerà chi arrivando prima al terzo anello, tramite un congegno elettrico farà cadere l’anello all’altro cavaliere.

A Castel di Tora, intanto, si scaldano i motori per la Sagra degli strigliozzi, un delizioso primo piatto che attende i visitatori domenica 29 settembre nel borgo in provincia di Rieti.

A cura di www.fuoriporta.org