Harley Davidson Street 750: prime impressioni

Harley Davidson Street 750: prime impressioni
La Harley Davidson Street 750 è arrivata: motore raffreddato a liquido, linea classica e tante possibilità di trasformarla. Ecco le prime impressioni

Redazione - @InMoto_it

Insolita, più nella meccanica che nell'aspetto. Ma la Street 750  è una Harley vera: lo stemma sul serbatoio non mente e la quantità di metallo men che meno. La linea è ispirata a quella della V-Rod con qualche contaminazione café-racer (nella fattispecie la XLCR 1000 del 1977), il motore è tutto nuovo. Ha già un nome, questo bicilindrico: Evolution X. Quella che però nasconde più che un'evoluzione è una vera e propria rivoluzione perché il raffreddamento a liquido, il layout dei cilindri e lo stesso carattere sono ben distanti dalla storia dei "twin" di Milwaukee. [gallery ids="5147,5146,5143,5142"] La Street non è pensata per gli affezionati del Marchio bensì per attirare nuovi clienti, nuovi motociclisti. Si guida facile: il bicilindrico gira fluido e la ciclistica è inaspettatamente reattiva grazie al peso, tutto in basso e al centro, e alla sella che è  a soli 709 mm dal suolo. Benino i freni anche se, purtroppo, manca l'ABS. Finiture migliorabili, aspetto originale e non scontato, tantissime possibilità di trasformarla e un prezzo di 7.800 Euro. Queste sono le armi con cui la nuova Street 750 si presenta al mercato. Non basta? La Casa americana ha già allestito una corposa lista di accessori e alcuni interessantissimi esempi di personalizzazione, anche estrema.   Sul prossimo numero di InMoto, in edicola il 10 Aprile, troverete il test completo.  

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