Test Husqvarna Cross 2027: sette moto in pista, dalla TC 125 alla regina FC 450

Nessun reale aggiornamento tecnico, ma una giornata intera passata a provare l’intera famiglia cross ci ha confermato ancora una volta perché Husqvarna sia ai vertici della categoria

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Test Husqvarna Cross 2027: sette moto in pista, dalla TC 125 alla regina FC 450

Nicola BiagettiNicola Biagetti

Pubblicato il 9 agosto 2026, 18:47

Siamo stati sulla pista di Cadrezzate (VR) per provare la gamma cross Husqvarna 2027 (quasi) al completo: TC 125, TC 250 e TC 300 per quanto riguarda le due tempi, FC 250 e FC 450 per le quattro tempi, con la sola FC 350 assente, oltre alla gamma minicross che comprende TC 50, TC 65 e TC 85. Una giornata a dir poco calda, non solo per le temperature ma anche per i ritmi, perché oltre a queste cinque moto erano presenti anche una TC 125 e una TC 250 equipaggiate con sospensioni WP XACT Pro, per un totale di ben sette moto da provare!

Poche novità per il 2027

Gli aggiornamenti per la nuova gamma non sono tantissimi: quello che cambia davvero sono le nuove grafiche, dallo stile svedese molto minimalista, e soprattutto il telaio in cromo-molibdeno, ora verniciato a polvere in bianco, che dà quel tocco finale davvero elegante. Cambia anche il fianchetto, che perde lo sportellino dedicato alla regolazione del mono e diventa un pezzo unico, offrendo così una superficie di contatto continua per le gambe del pilota.

Per il resto troviamo una ritaratura di fino delle sospensioni WP XACT e la conferma di tutto il pacchetto tecnico: iniezione elettronica e due mappature per le due tempi, mentre le quattro tempi mantengono due mappature, quick shift, traction control e launch control.

In sella

Lato ergonomia non ci sono sorprese: in piedi i movimenti avvengono senza ostacoli di nessun tipo lungo tutto l'asse della moto e una cosa che ho apprezzato particolarmente è che, quando ci si porta tutti arretrati, si riesce quasi ad andare in bloccaggio con le gambe sui fianchetti posteriori. Nessun problema nemmeno a muoversi in posizione totalmente avanzata, complice una sella orizzontale e in perfetta continuità con il piano della moto. La posizione delle pedane consente un ottimo controllo della moto, soprattutto da seduti in curva, dove ci si ritrova naturalmente a spingere con entrambi i piedi piuttosto che portare avanti la gamba interna.

La TC 125 si aggiudica senza discussioni il premio per la moto più divertente della gamma: agile, leggera, sempre prevedibile e con un motore da tenere sempre in alto di giri. Ma chiaramente è una moto che non perdona: sbagliate marcia e siete fermi, il che la rende allo stesso tempo tanto didattica quanto impegnativa nella corretta gestione della coppia.

Con la TC 250 si entra nel vivo dei motori Husqvarna: c'è una bella grinta, il carattere è sempre esplosivo e la risposta al gas è decisamente più appuntita. È la scelta di chi cerca leggerezza e agilità, ma anche una risposta all'apertura del gas sempre decisa. La TC 300, dal canto suo, ha tantissima potenza ma risulta anche molto gestibile: è più piena sotto, più rotonda, ha più schiena e ti aiuta un po' di più, risultando nel complesso più facile della 250. Se amate i due tempi e cercate una cilindrata con tanta potenza e coppia, ma che allo stesso tempo non risulti troppo spigolosa, lei farà al caso vostro.

La FC 250, su una pista stretta e non particolarmente veloce come quella di Cadrezzate, si rivela particolarmente azzeccata: ha sempre la giusta coppia sotto, che permette di uscire dalle curve anche quando siete con la marcia sbagliata, mentre con una sfrizionata si recupera sempre la giusta dose di spinta per rimediare ai propri errori. Il motore è poi sempre pastoso e mai irruento, il che rende questa 250 la più facile di tutta la gamma e, non a caso, la più adatta a chi inizia o a chi torna sui campi da cross dopo qualche anno.

La FC 450 è la regina, pensata per chi ha esperienza e ha voglia di andare al massimo. La prima parte di erogazione sorprende per la sua regolarità: non strappa mai alla prima apertura del gas, ma appena si ruota la manopola di qualche grado in più ecco che rivela tutta la sua potenza. Di cavalli e di coppia, infatti, ce ne sono in abbondanza e la guida può rivelarsi fisicamente impegnativa in carenza di allenamento. Peccato per l'assenza della FC 350, che da sempre è considerata un ottimo compromesso e che avrebbe permesso di misurare in maniera più graduale il salto dalla 250 alla 450.

Ciclistica e sospensioni

L'assetto standard è abbastanza neutrale, non troppo sbilanciato sull'anteriore né sul posteriore, e quello che cambia tra i vari modelli è semplicemente la taratura delle sospensioni, via via più sostenuta man mano che si sale di cilindrata. La differenza si sente parecchio, soprattutto quando la pista comincia a bucarsi maggiormente.

Di conseguenza, su TC 250, TC 300 e FC 450 la percezione è che la moto tenda a scomporsi un po' di più sullo sconnesso, richiedendo un'andatura più decisa e veloce per poter essere efficaci. Sulle TC 125 e FC 250, invece, la taratura più morbida aiuta maggiormente a evitare che la moto si scomponga sulle asperità quando l'andatura è meno sostenuta.

Su TC 125 e TC 250 abbiamo avuto inoltre la possibilità di provare il kit WP XACT Pro e la differenza si sente parecchio, soprattutto all'aumentare dei cavalli da scaricare a terra. La forcella abbandona l'aria in favore delle molle e adotta la tecnologia Cone Valve a cartuccia chiusa: un cono contrastato da una molla, posto dalla parte opposta al pistone di ritorno, che garantisce grande sensibilità alle basse velocità, quindi una risposta più morbida nella parte iniziale dell'escursione, e allo stesso tempo consistenza e sostegno quando i ritmi si alzano e gli impatti avvengono a velocità elevate.

Il mono, invece, monta un bladder al posto del tradizionale separatore tra olio e azoto e offre registri di compressione separati per basse e alte velocità. Doppia è anche la regolazione del ritorno, sempre divisa tra basse e alte velocità, con la tecnologia Supertrax, pensata per tenere la ruota a terra il più possibile e massimizzare la trazione. Il risultato è una progressività molto più fluida, una maggiore trazione e la sensazione di una moto più stabile, il che si traduce in una maggiore fiducia di guida.

Prezzi

La forbice di prezzo parte dai 9.950 euro della TC 125 e arriva ai 12.090 euro della FC 450. Inoltre, per tutti i modelli offroad della gamma 2027 è inclusa la copertura Premium Manufacturer’s Warranty, che prevede 12 mesi di garanzia, a patto di effettuare regolarmente i tagliandi presso officine autorizzate.

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