Prova Eurogrip Trailhound Wild e STR: arriva un nuovo player fra le gomme adventure!

Il nuovo marchio di pneumatici che ruota attorno a TVS sta debuttando in questo periodo nel mercato italiano e abbiamo provato due varianti di gomme per maxi enduro per voi
Prova Eurogrip Trailhound Wild e STR: arriva un nuovo player fra le gomme adventure!

Michele LallaiMichele Lallai

Pubblicato il 22 maggio 2026, 11:08

Nel panorama degli pneumatici adventure arriva un nuovo nome che punta direttamente al cuore del mercato maxi enduro: Eurogrip. Nel Centro Prove di InMoto a Vallelunga abbiamo deciso di testare due prodotti di questo brand (di origine indiana, orbita attorno al marchio TVS) montando nella stessa giornata due coperture dedicate alle maxienduro su una Honda Africa Twin 1100 Adventure Sports: le Trailhound Wild e le Trailhound STR. Questa formula ci ha permesso di mettere a confronto diretto due prodotti destinati a utilizzi differenti ma accomunati dalla stessa filosofia: offrire versatilità e prestazioni concrete a un prezzo competitivo. Chi se la sarà cavata meglio?

Prima di tutto inquadriamo i due prodotti. Le Trailhound Wild nascono come pneumatici 70% strada e 30% fuoristrada, rivolti a chi utilizza la maxi enduro in maniera trasversale, alternando asfalto e sterrati senza cercare estremismi specialistici. Le STR invece spostano chiaramente il baricentro verso l’impiego turistico stradale, con una ripartizione dichiarata 90% asfalto e 10% offroad.

 

Wild, per fare un po' di tutto

Le Trailhound Wild mostrano immediatamente un’impostazione in linea con gli alti standard del segmento. Il disegno del battistrada abbina tasselli larghi e scanalature profonde, una soluzione ormai tipica per la categoria adventure con sufficiente capacità di scaricare a terra potenza e trazione su sterrato, ma con una superficie di appoggio a tasselli grandi pensata per mantenere stabilità e grip su asfalto. La struttura radiale con carcassa in acciaio a 0° e la mescola ricca di silice puntano chiaramente a garantire comportamento omogeneo anche alle velocità autostradali e nelle lunghe distanze.

Su strada il comportamento convince soprattutto per lo spiccato equilibrio. La gomma posteriore, nel classico formato 150/70-18 montato dall’Africa Twin, ha un profilo molto rotondo che evita reazioni brusche in inserimento. La moto scende in piega in maniera fluida, senza quella sensazione nervosa tipica di alcuni pneumatici adventure più appuntiti. Un dettaglio importante su una maxienduro pesante, dove la prevedibilità conta più della rapidità assoluta.

Anche il grip generale si mantiene su un livello elevato. La moderna costruzione bimescola e l’elevata presenza di silice permettono alle Wild di lavorare bene sull’asfalto, con una sensazione di appoggio sincera e progressiva. Non emergono reazioni improvvise nemmeno forzando il ritmo. In fuoristrada emerge invece il vero carattere del pneumatico: la trazione si dimostra efficace, soprattutto nelle accelerazioni su sterrato e nelle uscite di curva in power slide controllato. Il comportamento resta prevedibile e facilmente leggibile anche se l’anteriore, complice anche l’inerzia della Africa Twin, mostra qualche limite alle basse velocità su fondi più difficili, dove tende ad alleggerirsi e a perdere precisione, ma resta coerente con la natura 70/30 del prodotto. Non è una gomma estrema, e non vuole esserlo, ma punta a far felici la quasi totalità dei clienti di queste motone.

STR per i viaggiatori a lungo raggio

Passando alle Trailhound STR il quadro cambia sensibilmente. Qui Eurogrip ha privilegiato il comportamento stradale puro, pur mantenendo la possibilità di affrontare sterrati leggeri. Il battistrada meno aggressivo e il livello ancora più elevato di silice evidenziano subito la destinazione turistica stradale. La differenza più marcata si percepisce sull’anteriore da 90/90-21.

Pur mantenendo il classico diametro adventure, il profilo bello arrotondato rende la discesa in piega particolarmente progressiva. La carcassa appare sensibilmente più rigida rispetto alla Wild: sulle sconnessioni trasmette maggiormente ciò che accade sotto la ruota, ma in cambio offre un appoggio molto rigoroso nelle percorrenze veloci e nelle curve ampie. La deformazione è minima e la sensazione di controllo aumenta sensibilmente quando si guida con decisione su asfalto. È un comportamento che avvicina sorprendentemente la sensazione di guida a quella di un pneumatico stradale puro, pur senza rinunciare del tutto alla possibilità di affrontare deviazioni su sterrato.

Quindi sono buone gomme?

In un mercato dominato da marchi storici e listini sempre più elevati, Eurogrip entra nel segmento adventure proponendo prodotti equilibrati, moderni e credibili dal punto di vista tecnico, senza inseguire l’estremizzazione prestazionale. Le Trailhound Wild appaiono particolarmente adatte a chi utilizza realmente la maxi enduro a 360 gradi, mentre le STR rappresentano una soluzione concreta per il mototurista che macina chilometri prevalentemente su asfalto ma non vuole rinunciare alla libertà di uscire dalla strada quando serve. La vera carta vincente di entrambe le gamme sembra però essere il rapporto qualità-prezzo, che promette di essere decisamente al di sotto della concorrenza più blasonata. 

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