Test Harley-Davidson Street Glide Limited e Road Glide Limited: i voti del #Sottoesame

Due bisonti della strada che raccontano il touring secondo Milwaukee: VVT, tecnologia e carattere, per chi vive il viaggio come esperienza. Pregi, difetti,caratteristiche e prezzo: ecco i nostri voti
Test Harley-Davidson Street Glide Limited e Road Glide Limited: i voti del #Sottoesame

William ToscaniWilliam Toscani

Pubblicato il 13 febbraio 2026, 11:22 (Aggiornato il 4 mar 2026 alle 08:13)

Harley-Davidson affida una parte centrale del proprio racconto 2026 a due modelli che non si limitano ad aggiornare una gamma, ma ridefiniscono un’idea di viaggio. Street Glide Limited e Road Glide Limited rappresentano l’evoluzione più matura della piattaforma Grand American Touring e incarnano una visione del motociclismo che mette al centro il tempo, la distanza e il piacere di vivere la strada. Sono moto che vanno vissute, percorse, ascoltate, lasciando che siano i chilometri e le sensazioni a raccontarle. Di seguito, l’analisi dettagliata nel consueto #SottoEsame, con le prime impressioni di guida e i voti assegnati a design, contenuti tecnici, comportamento dinamico e rapporto qualità/prezzo. Sul numero 3 di InMoto, invece, la prova completa con tanti approfondimenti.

Test Harley-Davidson Street Glide Limited e Road Glide Limited: design

Il design racconta un’evoluzione misurata. Street Glide Limited e Road Glide Limited 2026 mantengono intatta l’identità Harley-Davidson, con linee classiche del mondo di Milwaukee e immediatamente riconoscibili con interventi mirati dove davvero serviva. Il cupolino è stato rivisto rispetto al passato, con il parabrezza più alto di 10 cm (ma non regolabile né elettricamente né manualmente) e l’illuminazione full LED incrementa sicurezza e visibilità in ogni condizione. Le differenze nella zona frontale riguardano ovviamente il faro, di tipo circolare sulla Street Road Limited e dalle forme squadrate sulla Road Glide Limited. Abbiamo anche carenature inferiori, che proteggono ad altezza ginocchia e dove sono stati anche ricavati dei pratici vani portaoggetti nella parte superiore. Nel complesso l'insieme amplifica l'imponenza sontuosa di queste Grand Touring che esprimono eleganza sotto la spinta del tradizionale fascino Harley. Voto: 8,5

Test Harley-Davidson Street Glide Limited e Road Glide Limited: contenuti tecnici

Il cuore di entrambe è il monumentale Milwaukee-Eight 117 da 1.923 cc, che nel 2026 introduce la fasatura variabile VVT: un’evoluzione tecnica che ne affina la risposta ai bassi senza tradirne il carattere. La potenza sale a 106 CV (+14% sulle Limited 2024) e la coppia raggiunge 177 Nm a 3.700 giri (+7%). Cresce anche, seppure di poco, la capacità di carico: il Grand Tour Pak, con LED integrati, offre 68 litri e può ospitare due caschi integrali; il totale arriva a 145 litri (+9%). Il sistema Skyline OS con display da 12,3” supporta Apple CarPlay in modalità wireless, mentre l’audio Rockford Fosgate da 4x50 watt raddoppia la potenza rispetto al BOOM!GTS. Completa il pacchetto il Rider Safety Enhancements con ABS cornering e controllo di trazione e Hill Control. Abbiamo anche sedili riscaldabili separati, manopole riscaldabili e dei cavetti per smartphone di tipo USB-C in ogni scomparto. Non manca niente, insomma, se non l'integrazione di fabbrica con il sistema Android. Voto 8

Test Harley-Davidson Street Glide Limited e Road Glide Limited: comfort e ergonomia

Quando si dice "viaggiare" in poltrona, qui si capisce benissimo a cosa ci si riferisce. La posizione in sella è ulraconfortevole e ribassata, con sedili (pilota e passeggero) ben imbottiti e ampi con il passggero che gode anche di comodi braccioli. Le gambe poggiano su ampi poggia piedi e il busto risulta eretto e niente affatto sacrificato. Tra le due abbiamo apprezzato maggiormente la Street Glide LImited, forte di un manubrio più stretto e ravvicinato. Al contrario, la sorellona Road Glide Limited ti fa sentire più... "come un re", ma a patto di avere braccia lunghe: qui il manubrio, più distanziato e ampio, da un lato rende comoda la vita, dall'altro , quando si viaggia su strade tortuose, presenta qualche limite. In generale l'ergonomia guarda alle lunghe traversate, più che agli stretti budelli. E ci sta. Da capire, magari in una prova più lunga, il pedale del freno posteriore, non immediato da trovare; mentre quello del cambio (che si aziona con il classico gioco tacco-punta) ci è piaciuto e risulta più immediato. Voto 8,5

Test Harley-Davidson Street Glide Limited e Road Glide Limited: piacere di guida

Qui si entra in un mondo a parte. È un modo di intendere il touring che privilegia l’armonia più che la prestazione, lasciando che il motore accompagni il viaggio senza mai sovrastarlo.  Le due Glide Limited offrono sensazioni diverse soprattutto nel misto. La Street Glide Limited si rivela più reattiva: il manubrio stretto e vicino al busto e la posizione raccolta favoriscono il controllo, con un avantreno che invita ad alzare il ritmo. Nei cambi di direzione è più immediata e intuitiva, qualità non scontate vista la mole di 405 kg in ordine di marcia (417 kg per la Road). La Road Glide Limited risponde con una guida più leggera grazie al manubrio svincolato dalla carenatura. Dove fa la differenza è nella protezione: alle alte velocità e con vento laterale resta più stabile, mentre la Street può risultare più sensibile, pur senza mai diventare critica.
Capitolo freni: l’anteriore con dischi da 320 mm mostra una prima risposta leggermente spugnosa alla leva, ma una volta in pressione assicura una decelerazione efficace. Nel complesso gli impianti lavorano bene, con la Street Glide che trasmette un feeling più immediato. I comandi a pedale, come detto, non sono impeccabili: il freno posteriore richiede un po’ di adattamento, mentre il cambio tacco-punta è solido ma leggermente ruvido, con il folle non sempre intuitivo. Promossi hi-fi e multimedialità, così come la dotazione generale. Peccato la pioggia abbondante nel corso del test, che non ha mollato quasi mai! Ci sarebbe piaciuto di più approfodire il discrso guida nel misto magari con curve ampie e da pennellare...
Voto 7,5 

Test Harley-Davidson Street Glide Limited e Road Glide Limited: rapporto qualità/prezzo

Qui arriviamo alle note (quasi) dolenti. Per le sue  Street Glide Limited e Road Glide Limited, Harley dichiara un listino che parte da 35.900 euro. Non sono pochi, anche se qui abbiamo davvero tutto per godersi il viaggio: dotazione completa, elevata qualità delle finiture e... il fascino intramontabile dei bicilindrici di Milwaukee. Inosmma, nel prezzo includeremmo anche l'epica di moto che nel tempo non invecchiano e sono destinate a mantenere elevato il loro valore. Che dite? Ne può valere la pena?
Voto 7

Test Harley-Davidson Street Glide Limited e Road Glide Limited: conclusioni

Il mondo Harley continua da decenni ad affascinare appassionati e curiosi. È vero, negli ultimi anni ha attraversato una fase meno brillante, complice un mercato complesso e listini importanti. Ma il 2026, anche grazie ai nuovi vertici a Milwaukee, può segnare l’inizio di un rilancio concreto, capace di coniugare tradizione e innovazione. Una Harley non è mai stata economica, e non ha mai finto di esserlo. Ciò che offre è qualcosa di diverso che parla un suo linguaggio e non per tutti: quella magia difficile da spiegare che nasce ad esempio quando il Milwaukee-Eight borbotta al minimo. Le Street Glide Limited e Road Glide Limited sono imponenti, pesanti da gestire, ma regalano quella peronalità che non è facile da trovare altrove. Hanno dei limiti per il motociclista "comune" e forse è questa la loro forza: non devono piacere a tutti e tirano dirtto per la loro strada.

Voto medio 7,9

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Test Triumph Tracker 400 e Thruxton 400: i voti del #sottoesame

Siamo volati in Spagna per provare due motine tutto pepe made in Hinckley. Sono loro le classiche per patente A2 migliori di sempre?

Test Honda Transalp e CB750 Hornet E-Clutch 2026: la mossa giusta?

La Casa giapponese ha deciso di commercializzare (in Italia) due dei suoi modelli più strategici nella sola versione con frizione a controllo elettronico. Ne abbiamo valutato pregi e difetti, su strada e in fuoristrada, nel sud del Portogallo